22 Dicembre 2018

Naso rotto per una buca nella via tirata a lucido

Vittima una quarantaduenne che stava attraversando sulle strisce di via Emanuele Filiberto: i lavori stradali si erano conclusi a novembre Attraversa sulle strisce pedonali ma inciampa su una buca e si rompe il naso: è successo domenica pomeriggio nella centralissima via Emanuele Filiberto, nel quartiere San Giovanni. Il paradosso? La corsia centrale era stata smantellata a settembre per installare i cordoli di protezione alla preferenziale. Una volta tirata a lucido con il termine dei lavori costati 200mila euro, era stata riaperta solo l’ 8 novembre. L’ ennesimo incidente nell’ anno nero per la manutenzione stradale e un’ altra vittima sulle strade groviera della città: «Stavo camminando con mia mamma e dovevamo attraversare per raggiungere il bar dall’ altra parte della strada», racconta ancora convalescente Stefania Zuccari, una giornalista teatrale di 42 anni «ma a metà dell’ attraversamento sono caduta sulla buca che non era ben visibile tra una striscia e l’ altra – spiega – Mia mamma ha cercato di tenermi però la caduta è stata inevitabile. Purtroppo non ho avuto il tempo di proteggermi con le mani, ho perso l’ equilibrio e sono finita a terra a faccia avanti ». La donna è stata subito soccorsa da un commerciante che ha assistito all’ incidente. Dopo le prime cure è stata poi trasportata al pronto soccorso: «Il negoziante e mia mamma mi hanno subito aiutata – racconta – il viso era ricoperto di sangue che continuava a uscire, solo dopo ho capito che la ferita era al naso. Abbiamo chiamato il 118 perché non ero in grado di guidare. Sono stata quindi trasportata al pronto soccorso del San Giovanni » . Dopo le analisi e le cure i medici l’ hanno dimessa accertando la rottura del setto nasale e una distorsione della mano: « Forse dovrò operarmi – conclude Stefania – devo aspettare che la ferita si rimargini per capire se il setto nasale è deviato: adesso però il Comune dovrà risarcirmi per i danni e per i giorni di lavoro che ho perso». Una prima denuncia è stata depositata al Codacons, l’ associazione dei consumatori che ha già raccolto 850 richieste di risarcimento depositate agli uffici di Assicurazioni di Roma, la compagnia di riferimento per il Comune. Un’ emergenza, quella delle strade romane, che si è allargata a tutti i quartieri. E alle vittime si aggiungono i feriti: lo scorso ottobre una ragazza incinta di 8 mesi è caduta su una buca di via Guidobaldo Del Monte, all’ altezza di piazza Euclide. A giugno, su un cratere di via Tor de’ Schiavi, è toccato a un pensionato di 80 anni non vedente. A maggio invece, un ballerino è inciampato in una voragine in piazza Indipendenza slogandosi la caviglia e perdendo l’ ingaggio di uno spettacolo teatrale. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
flaminia savelli

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