5 Novembre 2002

NASCE “ICONA“ L?INTESA DEI CONSUMATORI PER L?AMBIENTE

    PRIMA CAMPAGNA DI ICONA: A NATALE, RINUNCIARE AD UN NUOVO INUTILE TELEFONINO E AIUTARE LA RICOSTRUZIONE DI SAN GIULIANO Mettiamo sotto l?albero la sicurezza delle nostre scuole!!

    LA META? DEI SOLDI PAGATI DALLE SOCIETA? TELEFONICHE PER LE LICENZE DEI NUOVI TELEFONINI INUTILI E DANNOSI BASTEREBBE PER METTERE IN SICUREZZA TUTTE LE SCUOLE D?ITALIA
    NO A PIANGERE I MORTI, SI? A PREVENIRE LA MORTE APPLICANDO I PRINCIPI DI CAUTELA DURANTE LA VITA…SICUREZZA NELL?ALIMENTAZIONE, FERMARE L?INQUINAMENTO, ASSICURARE AI FIGLI UN PIANETA PIU? SICURO

    Il progresso, le innovazioni tecnologiche, la modernità SI?, ma solo se compatibile con la vita e la sicurezza dei nostri figli. 530.000 firme raccolte per tre referendum da tenere la prossima primavera, 20 milioni di adesioni allo sciopero degli acquisti del settembre scorso, dimostrano che i cittadini vogliono nuove forme di rappresentanza e sono stanchi di vedere ridotti i loro bisogni e paure in diatriba partitica e di fazioni contrapposte. Nasce così dalla necessità di organizzare la propaganda referendaria su alimenti più sicuri, inquinamento da elettrosmog e raccolta dei rifiuti nelle città, un nuovo movimento di opinione e consenso denominato ICONA (INTESA DEI CONSUMATORI PER L?AMBIENTE).

    Ed ecco la prima campagna su cui le oltre 10 tra associazioni e comitati che hanno costituito oggi a Roma, nella sede del Codacons, aperti a consensi trasversali ai movimenti partitici e politici esistenti e senza preclusioni ideologiche né di schieramento, si misureranno nelle prossime settimane: una campagna di informazione al consumatore perché eviti di spendere oltre un milione di vecchie lire per acquistare un nuovo telefonino inutile e dannoso. Lo SMAU ha infatti consentito di capire (ma in Giappone già lo hanno capito e il flop dei nuovi telefonini è imminente) che questi aggeggi serviranno solo per spillare quattrini alle famiglie e risarcire le società di telefonia delle migliaia di miliardi spesi per le licenze dei c.d. telefonini di terza generazione, gli UMTS, soldi che basterebbero, solo la metà, a mettere in sicurezza l?intero patrimonio scolastico italiano.

    La prova di utilità e di efficienza, infatti, di queste diavolerie (il cui costo è bassissimo alla fabbrica, ma altissimo al negozio per sfruttare gli ingenui acquirenti che sperano di avere lo status symbol della novità tecnologica) è già fallita: impossibile e assurdo vedere la partita di calcio, ma anche solo i goals in uno scherzetto di pochi centimetri quadrati!! Dopo il secondo tentativo, ti vien voglia di gettare via il cellulare per la rabbia.
    Fastidioso e inutile anche fotografare con il cellulare: difficile inquadrare il soggetto e soprattutto gravissima la violazione della privacy a difesa della quale le associazioni di ICONA impegneranno una durissima battaglia chiedendo il sequestro degli apparecchi da cui partono foto non autorizzate di visi e persone. Faticoso e abnorme leggere le notizie di cronaca sullo schermo del cellulare, così come il gossip, o trovare luoghi dove andare per il week end?molto meglio ricorrere al tradizionale quotidiano in casa con la sua terza pagina di cultura e approfondimenti.

    No all?abbrutimento delle news sui cellulari, dannose pedagogicamente e culturalmente e anche per la massa di onde elettromagnetiche che emanano aumentando il rischio ? attestato dall?Istituto Superiore di Sanità ? di leucemia infantile nei nostri figli.


    Ma c?è di più: le associazioni invitano le famiglie a versare ? discutendone prima con i propri ragazzi ? il costo di uno di questi assurdi apparecchietti per la ricostruzione della scuola di San Giuliano e per interventi di verifica straordinaria della sicurezza della propria scuola creando un fondo della cassa scolastica delle singole scuole destinato ad interventi di controllo e a corsi di aggiornamento per gli insegnanti e gli studenti sull?ambiente e sui danni al patrimonio geologico che determinano tragedie come quella della scuola del Molise, fondo alimentato proprio da queste donazioni natalizie. Le associazioni di ICONA si impegnano inoltre a fornire agli istituti scolastici, ove richiesto, le proprie competenze attraverso le tante sedi territoriali.

    Tutti i Dirigenti degli istituti italiani invitati ad aderire alla campagna METTI SOTTO L?ALBERO LA SICUREZZA? l?ICONA chiede l?aiuto e la collaborazione dei sindacati della scuola e le associazioni dei Presidi e Direttori didattici per la realizzazione della campagna e la diffusione della scheda ?SCUOLA SICURA? per verificare lo stato di sicurezza del proprio Istituto.
    Ha già aderito la CONFSAL SNALS.

    Ecco intanto l?elenco delle associazioni e comitati che hanno fondato ICONA: oltre alle associazioni dell?INTESA dei consumatori (ADUSBEF, CODACONS, FEDERCONSUMATORI) la LAUT i VERDI COLOMBA, la CASA DEL CONSUMATORE, i COMITATI ROMA NORD il MOVIMENTO PER LA PACE ALDO CAPITINI e tanti altri.
    Portavoce Livio Giuliani Dirigente di ricerca dell?ISPESL.

















    Codacons




    Adusbef




    Federconsumatori




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