25 Maggio 2010

Nas, ispezione di sette ore nella clinica di Annabella

E’ durata 7 ore l´ispezione dei Nas nella clinica privata "Iatropolis" di Caserta dove Annabella Benincasa, 35 anni, è entrata in coma 13 giorni fa durante un intervento in day hospital di chirurgia plastica al seno. Gli uomini del colonnello Di Gregorio, su delega dei pm, hanno effettuato un accurato sopralluogo in tutti gli ambienti a cominciare dalla sala operatoria (dove hanno trovato delle difformità nei protocolli di igiene) e hanno acquisito il registro degli interventi chirurgici. I risultati dell´ispezione ora andranno studiati dagli esperti che, nei prossimi giorni, torneranno di nuovo nella clinica. Nella vicenda sono indagati il chirurgo che ha operato Annabella, Sergio Brongo, aggregato alla Seconda università di Napoli, l´anestesista Lucio Romandino di Caserta e un loro assistente. Mentre restano immutate le condizioni di Annabella, ricoverata all´ospedale Sant´Anna di Caserta. Il suo encefalogramma è piatto. Intanto, il legale della famiglia di Annabella, Michele Avallone, ha chiesto la nomina di un consulente tecnico, mentre oltre all´inchiesta della Procura sono già state aperte altre due inchieste: quella della commissione della Camera sugli errori sanitari presieduta da Orlando e quella sull´efficacia e l´efficienza del Sistema sanitario nazionale presieduta da Marino. Sul caso di Annabella interviene il Codacons, che chiede un giro di vite sull´abilitazione delle strutture autorizzate agli interventi estetici.

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