Napoli-Real Madrid, caos biglietti: file e proteste fuori i punti vendita
Una giornata di passione. E’ quella che hanno vissuto i tifosi del Napoli , tutti a caccia del prezioso tagliando per assistere al ritorno degli ottavi di Champions contro il Real Madrid . Idea Napoli: Gnabry per giugno Per il match del 7 marzo al ‘San Paolo’ è stata un’ autentica corsa al biglietto: inizialmente la vendita di Distinti e Curve, dopo il sold out delle Tribune fatto registrare giovedì mattina e previsto in due tranches rispettivamente 9 e 16 gennaio, è stata anticipata al 2 del nuovo anno. Tanto è bastato per scatenare il caos: persone in fila dall’ alba fuori i punti vendita autorizzati, sostenitori in possesso della Tessera del Tifoso davanti al computer per provare a sbaragliare la ‘concorrenza’ e procedure inevitabilmente poco celeri. Nonostante il Napoli abbia smentito di sistemi andati in tilt. Ne è scaturita la classica ‘bagarre’ all’ esterno delle ricevitorie, dove in molti hanno accusato chi è chiamato ad emettere i ticket di favorire gente prenotatasi giorni prima in cambio un esborso maggiore. Proprio a tal proposito, riavvolgendo il nastro, il Codacons ha chiesto la rimessa in vendita dei biglietti di Tribuna Nisida e Posillipo polverizzati in appena mezz’ ora. Motivo? Pochi minuti dopo, gli stessi tagliandi sono apparsi disponibili online su siti non autorizzati. Un bagarinaggio telematico, per intenderci. Ecco perchè l’ associazione dei consumatori ha allertato la Procura di Milano, invocando il sequestro dei ticket. E come se non bastasse, i malintesi nati da comunicati su comunicati emessi negli ultimi giorni hanno scatenato la rabbia di chi è tesserato ma non ha potuto far suo il biglietto tramite la procedura in rete: ciò era possibile solo per gli abbonati in possesso di Tessera. Alla fine la vendita ha fatto registrare un ‘boom’ scontato e sia Curve che Distinti sono andati esauriti, ma che caos.
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