Napoli-Real, febbre biglietti incassati tre milioni di euro
PASQUALE TINA MEZZOGIORNO di fuoco. La prevendita di Napoli- Real è divampata ieri a metà mattinata e l’ incendio di passione s’ è spento soltanto nel tardo pomeriggio, quando il cartello sold out ha fatto capolino all’ esterno delle ricevitorie. I numeri sono imponenti: 42mila biglietti venduti tra curve e distinti con un incasso di 3 milioni di euro che di fatto già supera quello stabilito con il Chelsea nella Champions 2012. Fascino del Real Madrid. Il San Paolo – considerando pure i tagliandi già acquistati in tribuna – è pieno già all’ 80 per cento e al match mancano più di 2 mesi (si gioca il 7 marzo). Ieri la cronaca di una lucida follia calcistica, che ha trasformato la giornata in una vera e propria caccia al biglietto. L’ assalto alle ricevitorie in città e provincia è stato costante. L’ organizzazione è stata la solita: sono stati distribuiti i numeretti all’ esterno per disciplinare l’ accesso ai punti Listicket. Al Vomero, in via Massimo Stanzione – raccontano alcuni ragazzi in coda – una persona è arrivata addirittura alle 21.30 di domenica. Intorno alle 2 o alle 3 di notte c’ era già un gruppetto di 20 persone ad aspettare. Stesse scene pure a Fuorigrotta e Capodimonte, di fronte all’ ingresso del bosco. Mi sono presentato alle 5 – racconta Emanuele – e sono riuscito ad acquistare la curva…. Ma il partito degli esclusi è in netta maggioranza e le polemiche sono divampate immediatamente. Il sistema, in alcune ricevitorie, è andato in tilt dopo pochi minuti, ma non solo. C’ è chi ha denunciato alcuni titolari dei centri autorizzati perché avrebbero accettato delle “prenotazioni” con un sovrapprezzo rallentando le operazioni delle persone in fila. Il caos è stato quasi una naturale conseguenza: anche il traffico automobilistico è andato in tilt. Dopo un’ ora dal via, erano stati già acquistati 14 mila tagliandi e si è proseguito senza sosta fino alle 19, quando si sono arresi gli ultimi appassionati che erano ancora a Fuorigrotta nel tentativo di un colpaccio last minute. Speriamo – hanno ripetuto in coro – che ci sia ancora qualche piccola scorta. Ma non capiamo la scelta della società. Ha accorpato tutto in un unico giorno complicando di fatto la situazione . In realtà restano ancora qualche tribuna (gli abbonati hanno una corsia preferenziale fino al 20 gennaio) e i 1500 tagliandi su cui l’ Uefa ha la prelazione fino al 25 gennaio. Ci hanno provato in tanti pure a Caserta e a Salerno senza dimenticare Bologna, Roma e Milano. Ma le procedure online non hanno funzionato , ha denunciato il club Napoli di Rimini. Neppure con la Tessera del Tifoso siamo riusciti ad accedere al sito Lottomatica . In realtà la possibilità di acquisto sul web era destinata soltanto ai 6 mila fedelissimi che hanno acquistato il pacchetto per tutte le partite di campionato. Il Codacons, intanto, sempre ieri, ha presentato un esposto alla Procura di Milano per denunciare il fenomeno del secondary ticketing: giovedì 29 dicembre i 2500 tagliandi di tribuna Posillipo e Nisida sono spariti in mezz’ ora e poi alcuni sono comparsi su internet a prezzo maggiorato. L’ obiettivo è denunciare il bagarinaggio del web, proseguito anche ieri con un listino altissimo: una curva costerebbe dai 220 ai 600 euro, una tribuna Posillipo addirittura 1500 euro (ne costava in partenza 190). Il mercato parallelo, dunque, ha alimentato la delusione dei tanti che saranno costretti ad assistere alla gara davanti alla tv. Chi ci è riuscito, invece, esulta. Il biglietto per Napoli-Real Madrid è già diventato un cimelio. RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SPORT
-
Tags: Bagarinaggio, biglietti, Napoli-Real Madrid
