Napoli sciopera contro il carovita: Caffè gratis per i manifestanti
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fonte:
- Denaro.it
Le famiglie non ce la fanno più. Dopo gli aumenti “ingiustificati“ dei prezzi in molti settori, dagli alimentari alle assicurazioni, dalle bollette alle banche, a migliaia ora “rischiano la bancarotta“. E non possono sopportare altri rincari: di fronte a quello che si prefigura come un “autunno nero per i consumatori“, quindi, “il Governo deve intervenire“. E` l`allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori, Adoc, Adiconsum, Codacons e Federconsumatori, che porteranno la loro protesta in piazza dopodomani con lo sciopero della spesa e della pastasciutta, un`iniziativa simbolica per chiedere a Palazzo Chigi di tagliare prezzi e tariffe. A Napoli la giornata di protesta avrà inizio alle 10 a Piazza Trieste e Trento, dove in risposta all`idea di alzare il prezzo di una tazzina di caffé a 1 euro, Federconsumatori l`offrira gratuitamente. Federconsumatori Campania invita il domani tutti a prendere un caffé in piazza San Ferdinando, a Napoli, dalle 10 alle 13, e a interrompere gli acquisti per fermare i prezzi. E` una delle iniziative che saranno messe in campo a partire dal 13 settembre contro gli aumenti di prezzi e tariffe. “Aumenti – spiega il presidente regionale Benedetto Di Meglio – che assumono un rilievo particolare nelle nostre aree, dove gli aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari di prima necessità e delle tariffe dei servizi essenziali incidono molto di più sui magri bilanci delle famiglie, più numerose e con figli più giovani che nella media italiana“. “Nei giorni scorsi – prosegue – abbiamo partecipato a numerosi tavoli di confronto, avviati seppure in ritardo dalle istituzioni locali e siamo in attesa di una convocazione anche da parte della Regione Campania, buona ultima. Abbiamo chiesto più attenzione, più controlli, maggiore puntualità, serie previsioni e assunzioni di responsabilità. Abbiamo chiesto di fermare ogni aumento di tariffe dei servizi amministrati e molto più rigore per qualità e trasparenza dei servizi pubblici“. “Saremo inflessibili nel controllo e nella critica come lo siamo stati nei riguardi di qualche associazione imprenditoriale che ha giocato col fuoco preconizzando l`opportunità dell`aumento a un euro del caffé espresso al banco. L`ipotesi é stata rintuzzata ed è rientrata, per ora“. In tutta la Campania, a partire dalla manifestazione domani, Federconsumatori distribuirà la “schedina del consumatore“. Una scheda sulla quale segnare gli eventuali aumenti di prezzi e tariffe da segnalare alla Federconsumatori e da tenere a mente per cambiare negozio o per valutare le responsabilità degli amministratori pubblici e delle aziende fornitrici di beni e servizi di qualsiasi natura. La mobilitazione continua con iniziative che saranno avviate nei prossimi giorni in occasione dell`apertura dell`anno scolastico. “L`iniziativa – aggiunge Di Meglio – vuole essere un monito per le autorità competenti ad intervenire in modo drastico dove s`insinua chi specula. Inoltre, l`iniziativa vuol essere un modo per sollecitare tutti ad un nuovo senso di responsabilità e di trasparenza, proprio in considerazione del ruolo sociale dell`impresa, tutti sono chiamati a vigilare.
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