14 Settembre 2010

Napoli, scatta da oggi sciopero benzinai per tre giorni chiusi i mille distributori campani

DA ILMATTINO.IT

NAPOLI (14 settembre) – A rischio il rifornimento di benzina. Anche la Campania, con i suoi oltre mille distributori, è coinvolta nello sciopero nazionale che scatta questa sera. Secondo l’ annunciato sciopero infatti i benzinai resteranno chiusi sulle autostrade dalle ore 22 di stasera fino alle 22 di venerdì prossimo. Mentre sulla viabilità ordinaria il blocco dei rifornimenti è previsto dalle 7,30 di domani mattina alle 7 di sabato prossimo. Questo il calendario dello sciopero generale dei gestori degli impianti di distribuzione di carburanti, che, annunciato sin dal luglio scorso, "in assenza di sviluppi soddisfacenti della vertenza", al momento è stato riconfermato. La serrata di tre giorni era stata proclamata nei giorni scorsi da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc-Anisa Confcommercio Per sottolineare "la complessità dei temi sollevati e la problematicità dello stato della vertenza", infatti, le organizzazioni di categoria nei giorni scorsi hanno chiesto un intervento diretto della Presidenza del Consiglio, in particolare del sottosegretario Gianni Letta. Tra le questioni sollevate anche la strutturazione del bonus fiscale e il superamento degli elementi distorsivi della concorrenza legati al meccanismo rete extra rete. I consumatori però non ci stanno e criticano fortemente "queste forme di protesta sbagliate, danneggiano unicamente i cittadini – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Indipendentemente dalle motivazioni dello sciopero, chiudere gli impianti e impedire per tre giorni di fare rifornimento equivale a prendere gli incolpevoli automobilisti come ostaggi". Ma il Codacons paventa anche il rischio di "possibili manovre speculative sui listini dei carburanti, poche ore prima della chiusura dei distributori e subito dopo la loro riapertura, con rialzi ingiustificati dei prezzi di benzina e gasolio, cos da approfittare della necessità dei cittadini di fare il pieno alle autovetture". Il Codacons annuncia "controlli su tutto il territorio e denunce per i gestori che cercheranno di fare i furbi sulla pelle dei consumatori". Nel mirino della serrata dei benzinai il ddl "concorrenza" responsabile secondo la categoria, di azzerare circa 100mila posti di lavoro nel settore. E ciò, "senza che i consumatori ne traggano il minimo vantaggio, come dimostra l’ andamento dei prezzi dei carburanti" annota la Figisc. "Lo Stato continua ad incassare i due terzi del prezzo al pubblico – afferma la Figisc – mentre i gestori continuano a percepire un margine lordo inferiore al 3% sul prezzo al pubblico".

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