23 Luglio 2009

MYAIR: ENAC SOSPENDE LA LICENZA

I PASSEGGERI HANNO DIRITTO NON SOLO AL RIMBORSO MA ANCHE ALLA COMPENSAZIONE PECUNIARIA  
 
IL CODACONS CONSIGLIA AI PASSEGGERI DI FAR VALERE SUBITO I LORO DIRITTI: SUL WEB TUTTE LE ISTRUZIONI UTILI

 

A partire dalle ore 00.01 del 24 luglio 2009 l’Enac ha revocato la licenza a MyAir.  Il Codacons invita, quindi, tutti i passeggeri a presentare con raccomandata a/r, immediatamente, prima che la situazione possa ulteriormente degenerare in un fallimento, la richiesta sia per il rimborso che per la compensazione pecuniaria, anche per tutelarsi rispetto a future azioni legali.
Per il Codacons, infatti, la compagnia aerea non può prendere a pretesto la sospensione della licenza per non pagare anche la compensazione pecuniaria, almeno per i prossimi 14 giorni. La licenza, infatti, è stata sospesa proprio perché MyAir stava cancellando i voli e sarebbe un controsenso se la sospensione decisa dall’Enac finisse per ridurre le tutele del consumatore stesso invece che aumentarle. Sul blog del Presidente Codacons www.carlorienzi.it i possessori di biglietti per voli MyAir possono trovare le istruzioni utili su come far valere i propri diritti e ottenere i soldi loro spettanti.

  • Rimborso. Il passeggero ha diritto di scegliere tra il rimborso entro sette giorni dell’intero costo del biglietto e la riprotezione, ossia l’imbarco su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti. In questo caso specifico il Codacons consiglia di chiedere il rimborso che MyAir dovrebbe versare entro 7 giorni dalla richiesta!
  • Compensazione. Indipendentemente dal rimborso, il passeggero ha poi diritto ad una compensazione pecuniaria pari a 250 euro per le tratte fino a 1.500 Km, 400 euro per i voli tra i 1.500 ed i 3.500 Km (o oltre 3.500 Km per le tratte intracomunitarie) e 600 euro per le tratte superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’UE. La compensazione, infatti, non è dovuta solo se il vettore può provare che la cancellazione del volo è stata causata da “circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso” o se il consumatore è stato informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso. Per i prossimi 14 giorni, dunque, il consumatore ha diritto anche alla compensazione pecuniaria. La compensazione pecuniaria, inoltre, deve essere pagata in contanti, salvo che il passeggero non preferisca buoni di viaggio e/o altri servizi. In questo caso specifico il Codacons consiglia di pretendere il pagamento in contanti!!!
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