Mv Agusta e Forward scaricano Fenati: «Chiedo scusa»
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fonte:
- Corriere Romagna
MISANO ADRIATICO Il 10 settembre 2017 Romano Fenati vinceva in Moto3 a Misano, con tanto di conferenza polemica in cui lamentava la scarsa disponibilità del circuito romagnolo per i test. Un anno dopo, Misano rischia di essere stata l’ ultima recita della sua carriera dopo l’ assurdo gesto contro Stefano Manzi di domenica scorsa, quando ha tentato di azionare il freno anteriore della moto del riminese. Al di là della bandiera nera in gara e della squalifica per due Gp comminata dalla direzione gara di Misano, ieri la Mv Agusta ha annunciato che non intende essere rappresentata da Fenati per il 2019, l’ anno che vedrà il ritorno della Casa varesina in Moto2. Sarà perciò rescisso l’ accordo tra Mv Agusta Reparto Corse Forward Racing Team (tra l’ altro la squadra di Manzi, ndr) e Fenati. «Do polo spiacevole episodio tra Fe nati e Manzi – ha detto Giovanni Cuzari, numero uno di Forward Racing -la squadra ritiene impossibile iniziare la prevista collaborazione con il pilota ascolano per la stagione 2019. Il gesto di Romano Fenati non è compatibile con i valori sportivi del Forward Racing Team e di MvAgusta». Anche il Team Snipers, la sua attuale squadra, ieri ha rescisso il contratto, lasciandolo quindi a spasso da subito. Lettera di scuse Ieri mattina sul sito internet di Fe nati è comparsa una lettera di scuse: Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo. Questa mattina (ieri mattina, ndr), a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno. Penso e ripenso a quei momenti, hofatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo! Un uomo avrebbe finito la corsa e poi sarebbe andato in Direzione Gara per cercare di ottenere giustizia per i precedenti episodi. Non avrei dovuto reagire alle provocazioni. Le critiche sono corrette e comprendo l’ astio nei miei confronti. Voglio scusarmi con tutti quelliche credevano in me e tutti quelli che si sono sentiti feriti dalla mia azione. È uscita un’ immagine di me e dello sport tutto, orribile. Io non sono così, chi mi conosce bene lo sa! Nella mia carriera, sono sempre stato un pilota corretto. L’ anno scorso sono stato uno deipochissimi anon rice vere alcuna penalizzazione, non ho mai messo a repentaglio la vita di qualcun altro, anzi, ho sempre sostenuto che ci sono piloti pericolosi, in pista, per stile di guida. È vero, purtroppo ho un carattere impulsivo, malamiaintenzione non eracerto quelladifaredel male ad un pilota come me, volevo fargli capire che quello che stava facendo era pericoloso e che anch’ io avrei potuto fargli delle scorrettezze così come lui le aveva appena fatte a me! Non voglio giustificarmi so bene che il mio gesto non è giustificabile, voglio solo scusarmi con tutti. Ora avrò tempo per riflettere e schiarirmi le idee. Esposto del Codacons Sul caso Fenati-Manzi è intervenuto anche il Codacons, che con figura l’ ipotesi di tentato omicidio. Ieri mattina l’ associazione dei consumatori ha inviato une sposto alla Procura della Repubblica di Rimini affinché indaghi su quanto avvenuto domenica a Misano, chiedendo di valutare se il gesto di Fenati possa configurare eventuali fattispecie penalmente rilevanti, compresa quella di tentato omicidio, e nel caso procedere nei suoi confronti. «Si tratta di un gesto gravissimo che senza dubbio esce dal campo prettamente sportivo ed entra in quello penale -spiega il Codacons in unanota-averpremuto il freno di un avversario quando la moto procedeva a velocità così sostenuta, può equivalere a voler deliberatamente mettere in pericolo la vita altrui». Gran numeri Misano 2018 sarà ricordato per la filastrocca Dovizioso-Bagnaia-Dalla Porta, che tra l’ altro sono piloti che qui non avevano mai vinto prima. In più, rimarranno impressi numeri da record dell’ affluenza di pubblico, visto che i 159.120 spettatori nel week-end non hanno precedenti.
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