12 Aprile 2019

Mutuo & bollette: casa mia, quanto mi costi

firenze è la città più cara dopo roma. pesano rate per le banche e spese per le utenze
COSTA cara la casa ai fiorentini. In media 13.860 euro l’ anno, vale a dire oltre 1.100 euro al mese. Uno stipendio, praticamente. La stima arriva da un’ indagine di Facile.it e Mutui.it, elaborata su dati Istat e del dipartimento delle Finanze, e si riferisce ad una famiglia media composta da 2 o 3 persone che vive in un appartamento di circa 100 metri quadrati, situato in una zona intermedia della città. Nel capoluogo toscano si paga dunque per la casa il 22,6 per cento in più della media italiana, che si ferma invece a circa 11.300 euro annue di spesa. Così, tra le città prese in considerazione dalla ricerca, Firenze si piazza seconda nella classifica delle più care, subito dopo Roma, dove per la casa si sborsano oltre 14.600 euro l’ anno. Al terzo posto, dopo Firenze, c’ è Bologna, con 13.860 euro e poi Milano, con 13.560 euro. A PESARE di più sui costi totali sostenuti dai cittadini di Firenze ci sono le rate del mutuo: 777 euro al mese. Questo perché all’ interno del territorio comunale, i prezzi delle case restano alti, anche rispetto alla provincia. E a far lievitare il costo del mattone è la domanda di acquisto per investimento: sempre di più sono le persone che acquistano case nelle zone centrali della città per affittare a turisti. Ma oltre al mutuo, pesano anche le bollette. Luce, gas, acqua, insieme gravano sulle tasche dei fiorentini per 358 euro al mese, come a Bologna. Si sta peggio solo a Torino, con una spesa di 381 euro al mese. Va meglio che in altre città d’ Italia, invece, sul fronte della tariffa dei rifiuti, la Tari, che cosa mediamente 20 euro al mese, contro i 33 di Roma, i 32 di Genova i 27 di Torino. «In realtà queste cifre sono sottostimate – afferma Silvano Bartolini, consulente del Codacons – perché si può arrivare tranquillamente a 15mila l’ euro l’ anno, se non oltre, come spese per la casa. Nell’ indagine non sono considerati gli eventuali lavori di manutenzione, senza contare poi che chi abita in condominio ha un costo da sostenere che va dagli 800 ai mille euro l’ anno». «La casa costa. Per quanto riguarda le bollette di energia elettrica e gas – commenta Massimo Falorni, presidente di Federconsumatori Toscana – per il trimestre aprile e giugno si è registrata una diminuzione dei costi. Quelli che non sono scesi, invece, sono gli oneri di sistema, saliti del 3,5 per cento, che gravano ancora sui cittadini». COME per le accise, negli oneri di sistema si trovano, tra gli altri, i contributi per le dismissioni delle centrali nucleari, le agevolazioni per il settore ferroviario, gli incentivi alle fonti rinnovabili e così via. «Altrettanto inaccettabile – aggiunge Falorni – il fatto che non sia possibile destinare automaticamente ai cittadini che ne hanno i requisiti i bonus in bolletta. Oggi invece le famiglie devono fare espressamente richiesta e in tanti non usufruiscono quindi delle agevolazioni». In quanto ai suggerimenti per risparmiare sulla casa, scegliendo il gestore del gas o della luce più conveniente si può arrivare al massimo a 150 euro l’ anno in meno di spesa. Di più non si può fare: i tassi sui mutui sono al minimo. Monica Pieraccini.

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