23 Marzo 2001

MUTUI USURARI: LA PROCURA DI RIETI INDAGA

Venerdì scorso si è aperta ufficialmente l`inchiesta della Procura di Rieti (sost. proc. dott. Picuti proc. n. 5789/00) sulla denuncia per usura presentata dal Codacons e dall?Adusbef contro gli istituti bancari della Provincia di Rieti.
A seguito delle varie sentenze della Corte di Cassazione che hanno definito usurari i tassi di interesse dei contratti di mutuo anche se stipulati prima del 1996, per i quali le banche, dopo tale data, non avevano ridotto i medesimi ai livelli dei tassi soglia stabiliti con decreto del Ministero del Tesoro in osservanza della legge 108/96, il Codacons e l?Adusbef avevano presentato un esposto alle Procure della Repubblica di tutta Italia affinché si valutasse e dunque si perseguissero gli istituti bancari per il reato di usura.
Inoltre, visto che la stampa aveva annunciato che c?erano dei contatti in corso tra l?ABI ed il Governo al fine di trovare una soluzione al problema che derivava dalle pronunce della Corte di Cassazione, contatti che, com?è noto, hanno portato prima al contestatissimo decreto legge e poi all?altrettanta contestata legge di conversione (che seppure ha modificato quel decreto legge in senso migliorativo per i mutuatari è da ritenersi sempre un atto che non ha fatto giustizia degli interessi usurari incassati dalle banche oltre i tassi soglia previsti da un?altra legge dello Stato) le due associazioni chiedevano alle Procure di indagare anche su questi tentativi di eludere i principi giurisprudenziali fissati dalla Corte di Cassazione.
Dopo la Procura di Avellino, anche quella di Rieti pare voglia andare a fondo nella vicenda, nonostante l?intervenuta legge di conversione del decreto legge c.d. ?salva banche bis?.La questione dei tassi di interesse dei mutui appare dunque tutt?altro che risolta dalla legge del febbraio scorso, in quanto si attendono pronunce dalla Corte Costituzionale e dalle Procure della Repubblica.

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