Mutui rinegoziabili, scontro tra banche e consumatori
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fonte:
- L`Unione Sarda
Le banche ricontratteranno i mutui con i clienti a condizioni migliori, cioè abbassando le rate e allungando la vita residua del prestito per la casa, così come prevede l`accordo sottoscritto l`altro ieri con il Governo. Lo confermano l`ad di Unicredit, Alessandro Profumo, il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli e il presidente dell`Abi, Corrado Faissola. Ma i sindacati, per bocca di Raffaele Bonanni, pur definendo buono l`accordo chiedono che venga monitorata la situazione istituendo una task force ad hoc e i consumatori non lesinano critiche: si pagherà tutto alla fine, più gli interessi. Nessun vantaggio quindi se non una rata mensile più bassa, ma un mutuo dalla vita più lunga. Occasione per sentire sull`argomento i principali banchieri italiani è stata l`assemblea di Confindustria arrivata il giorno successivo al Cdm che ha ratificato l`accordo con le banche. I COMMENTI Ma ai consumatori risponde Faissola, assicurando il suo “personale“ impegno affinché il patto venga rispettato. L`accordo piace anche al presidente dell`Antitrust, Antonio Catricalà, secondo il quale si tratta di “un provvedimento opportuno. Non è una norma che restringe il mercato, ma che lo allarga“. E ora “occorrerà incentivare la portabilità a costo zero da una banca all`altra“. E mentre Faissola dice che “le banche rispettano tutti gli accordi“, Profumo definisce “ottima“ la convenzione. Bazoli aggiunge: “Molte banche hanno già iniziato a rinegoziare i mutui anche a condizioni migliori“. I CONSUMATORI Le associazioni dei consumatori, però, non ci stanno: “I mutuatari“, avverte l`Adiconsum, “devono essere consapevoli che ciò che non viene pagato nella rata dovrà essere pagato a fine mutuo caricato di interessi“. Secondo l`Aduc, invece, “il Governo ha sbandierato un accordo prevedendo un risparmio pari a circa 850 euro all`anno per 1.250.000 famiglie circa. Peccato che la notizia sia falsa“. Il Codacons chiede al Governo di essere “severissimo“ con le banche ree di “inosservanza delle disposizioni contenute nei pacchetti Bersani“ e il Movimento difesa del cittadino afferma: “L`accordo nasconde un rischio di cartello. Intervenga l`Antitrust“. Chiude il senatore dell`Italia dei Valori Elio Lannutti: il governo svolga un`informazione corretta e non ricorra a “falsi spot“.
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