MUTUI: PROFUMO,BAZOLI,FAISSOLA,LE BANCHE SI ADEGUERANNO
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fonte:
- Ansa
BONANNI SERVE TASK FORCE; CONSUMATORI,SI PAGHERA`TUTTO ALLA FINE
(ANSA) – ROMA, 22 MAG – Le banche ricontratteranno i mutui
con i clienti a condizioni migliori, cioé abbassando le rate e
allungando la vita residua del prestito per la casa, così come
prevede l`accordo sottoscritto ieri con il Governo.
Lo confermano l`amministratore delegato di Unicredit,
Alessandro Profumo, il presidente del consiglio di sorveglianza
di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli e il presidente dell`Abi,
Corrado Faissola.
Ma i sindacati, per bocca di Raffaele Bonanni, pur definendo
buono l`accordo chiedono che venga monitorata la situazione
istituendo una task force ad hoc e i consumatori non lesinano
critiche: si pagherà tutto alla fine, più gli interessi.
Nessun vantaggio quindi se non una rata mensile più bassa ma un
mutuo dalla `vita` più lunga.
Occasione per sentire sull`argomento i principali banchieri
italiani è stata l`assemblea di Confindustria che arriva il
giorno successivo al Cdm che ha ratificato l`accordo con le
banche. Sembra dunque che la “fiscal suasion“ di cui parlava
ieri il ministro dell`Economia, Giulio Tremonti, stia dando i
primi frutti anche perché resta ancora sul tavolo la ventilata
revisione, a giugno, della tassazione su chi ha fatto “profitti
da congiuntura“, quindi anche le stesse banche. Per il Governo
parla oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,
Paolo Bonaiuti: il provvedimento sui mutui, insieme a quello
sugli straordinari, “mi sembra ottimo, sono scelte che fanno
bene all`economia“.
Intanto ai consumatori che sottolineano come le banche non si
siano ancora nemmeno adeguate alla portabilità gratuita del
mutuo prevista dal decreto Bersani risponde Faissola,
assicurando il suo “personale“ impegno affinché il patto
venga rispettato.
L`accordo piace inoltre anche al presidente dell`Antitrust,
Antonio Catricalà, secondo il quale si tratta di “un
provvedimento opportuno, una disciplina equa. Non è una norma
che restringe il mercato, ma che lo allarga“. E ora
“occorrerà incentivare la portabilità a costo zero da una
banca all`altra“. E mentre Faissola dice che “Le banche
rispettano tutti gli accordi. Io come presidente
dell`Associazione me ne assumo la responsabilità diretta“,
Profumo definisce “ottima“ la convenzione firmata ieri e dice
“sono convinto di sì“ quando gli chiedono se le banche la
rispetteranno. Bazoli aggiunge: “Molte banche hanno già
iniziato a rinegoziare i mutui anche a condizioni migliori“.
Ma i consumatori non ci stanno: “I mutuatari – avverte
l`Adiconsum – devono essere consapevoli che ciò che non viene
pagato nella rata dovrà essere pagato a fine mutuo caricato
degli interessi“. L`Adusbef “dà atto all`impegno del Governo
per aver affrontato la spinosa questione dei mutui a tasso
variabile per precise responsabilità e cattivi consigli delle
banche, aduse a reiterate violazioni di legge con il concorso di
Bankitalia“. Secondo l`Aduc: “il Governo ha sbandierato un
accordo con l`associazione delle banche prevedendo un risparmio
pari a circa 850 euro all`anno per 1.250.000 famiglie circa.
Peccato che la notizia sia falsa“. Il Codacons chiede al
Governo di essere “severissimo“ con le banche ree di
“inosservanza delle disposizioni contenute nei pacchetti
Bersani“ e il Movimento difesa del cittadino chiosa:
“l`accordo nasconde un rischio di `cartello`. Intervenga
l`antitrust“. Chiude il senatore dell`Italia dei Valori Elio
Lannutti: il governo svolga un`informazione corretta e non
ricorra a falsi spot“. (ANSA).
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