23 Maggio 2008

MUTUI: PROFUMO,BAZOLI,FAISSOLA,LE BANCHE SI ADEGUERANNO

MUTUI: PROFUMO,BAZOLI,FAISSOLA,LE BANCHE SI ADEGUERANNO/ANSA

BONANNI SERVE TASK FORCE; CONSUMATORI,SI PAGHERA`TUTTO ALLA FINE

(ANSA) – ROMA, 22 MAG – Le banche ricontratteranno i mutui

con i clienti a condizioni migliori, cioé abbassando le rate e

allungando la vita residua del prestito per la casa, così come

prevede l`accordo sottoscritto ieri con il Governo.

Lo confermano l`amministratore delegato di Unicredit,

Alessandro Profumo, il presidente del consiglio di sorveglianza

di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli e il presidente dell`Abi,

Corrado Faissola.

Ma i sindacati, per bocca di Raffaele Bonanni, pur definendo

buono l`accordo chiedono che venga monitorata la situazione

istituendo una task force ad hoc e i consumatori non lesinano

critiche: si pagherà tutto alla fine, più gli interessi.

Nessun vantaggio quindi se non una rata mensile più bassa ma un

mutuo dalla `vita` più lunga.

Occasione per sentire sull`argomento i principali banchieri

italiani è stata l`assemblea di Confindustria che arriva il

giorno successivo al Cdm che ha ratificato l`accordo con le

banche. Sembra dunque che la “fiscal suasion“ di cui parlava

ieri il ministro dell`Economia, Giulio Tremonti, stia dando i

primi frutti anche perché resta ancora sul tavolo la ventilata

revisione, a giugno, della tassazione su chi ha fatto “profitti

da congiuntura“, quindi anche le stesse banche. Per il Governo

parla oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,

Paolo Bonaiuti: il provvedimento sui mutui, insieme a quello

sugli straordinari, “mi sembra ottimo, sono scelte che fanno

bene all`economia“.

Intanto ai consumatori che sottolineano come le banche non si

siano ancora nemmeno adeguate alla portabilità gratuita del

mutuo prevista dal decreto Bersani risponde Faissola,

assicurando il suo “personale“ impegno affinché il patto

venga rispettato.

L`accordo piace inoltre anche al presidente dell`Antitrust,

Antonio Catricalà, secondo il quale si tratta di “un

provvedimento opportuno, una disciplina equa. Non è una norma

che restringe il mercato, ma che lo allarga“. E ora

“occorrerà incentivare la portabilità a costo zero da una

banca all`altra“. E mentre Faissola dice che “Le banche

rispettano tutti gli accordi. Io come presidente

dell`Associazione me ne assumo la responsabilità diretta“,

Profumo definisce “ottima“ la convenzione firmata ieri e dice

“sono convinto di sì“ quando gli chiedono se le banche la

rispetteranno. Bazoli aggiunge: “Molte banche hanno già

iniziato a rinegoziare i mutui anche a condizioni migliori“.

Ma i consumatori non ci stanno: “I mutuatari – avverte

l`Adiconsum – devono essere consapevoli che ciò che non viene

pagato nella rata dovrà essere pagato a fine mutuo caricato

degli interessi“. L`Adusbef “dà atto all`impegno del Governo

per aver affrontato la spinosa questione dei mutui a tasso

variabile per precise responsabilità e cattivi consigli delle

banche, aduse a reiterate violazioni di legge con il concorso di

Bankitalia“. Secondo l`Aduc: “il Governo ha sbandierato un

accordo con l`associazione delle banche prevedendo un risparmio

pari a circa 850 euro all`anno per 1.250.000 famiglie circa.

Peccato che la notizia sia falsa“. Il Codacons chiede al

Governo di essere “severissimo“ con le banche ree di

“inosservanza delle disposizioni contenute nei pacchetti

Bersani“ e il Movimento difesa del cittadino chiosa:

“l`accordo nasconde un rischio di `cartello`. Intervenga

l`antitrust“. Chiude il senatore dell`Italia dei Valori Elio

Lannutti: il governo svolga un`informazione corretta e non

ricorra a falsi spot“. (ANSA).

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