Mutui, non c è luce in fondo al tunnel
-
fonte:
- La Padania
La crisi del subprime lontana dalla soluzione Mutui, non c è luce in fondo al tunnel Il Fondo Monetario Internazionale prevede tempi cupi per il mercato delle abitazioni Giancarlo Mariani Le cifre fornite dal presidente dell Antitrust, Antonio Catricalà, sul caro mutui hanno destato parecchio scalpore. Sarebbero infatti ben 530.000 le famiglie italiane che hanno difficoltà a pagare il mutuo e di queste ben 110.000 sono a rischio insolvenza. E anche il Fondo Monetario Internazionale prevede ancora tempi cupi per il mercato delle abitazioni, in una anticipazione del World Economic Outlook di primavera che sarà diffuso il prossimo 9 aprile. Negli Usa, “nei prossimi mesi, considerando l attuale eccesso di offerta, gli investimenti in immobili residenziali sono destinati a scendere ancora da mezzo a un punto percentuale del Pil“; stessa musica in alcuni paesi europei. Insomma il problema dei mutui subprime è ben lontano dalla soluzione ed anzi per alcuni i problemi legati al caro mutui stanno emergendo ora. Per un po infatti le famiglie italiane hanno fatto ricorso ai risparmi, speranzose che la burrasca sarebbe presto passata. Purtroppo però, anche a causa della Bce che non ha tagliato i tassi, le rate continuano ad essere elevate e le famiglie in difficoltà sono in aumento. Il Governo però non è stato in grado di intervenire prontamente e non ha fatto nulla per aiutare i cittadini. E a proposito dell allarme mutui lanciato dall Antitrust un paletto è stato posto da Giulio Tremonti: “Manterremo le agevolazioni fiscali per le banche solo se queste applicheranno mutui più umani per le famiglie“. Tremonti ha ricordato: “nella Finanziaria 2008 il Governo, e quindi Veltroni, ha fatto un enorme regalo fiscale alle banche. Gli ha tagliato l aliquota al 27,5%, che è la stessa aliquota applicata agli operai e agli impiegati. Noi abbiamo detto che questa aliquota può essere mantenuta solo se ricontrattano mutui più umani per le famiglie. Loro stanno dalla parte dei banchieri, noi dalla parte dei risparmiatori“. E i consumatori che si trovano in difficoltà per il pagamento, o che sono alle prese con problemi relativi a conti bancari o credito al consumo, possono consultare gli avvocati del Codacons esperti del settore, che risponderanno ai quesiti. Le domande possono essere inoltrate gratuitamente all indirizzo e-mail [email protected]. Una buona iniziativa di un associazione di consumatori che, per rispondere alle aspettative della gente, andava fatta mesi fa dal Governo ed invece l Esecutivo è stato solo in grado di ridurre le tasse alle banche. Intanto il Congresso americano si muove per tentare di risolvere la crisi immobiliare. Il leader della maggioranza del Senato, il democratico e il leader dei repubblicani, Mitch McConnell, hanno presentato un piano mirato ad aumentare la domanda di case e ad aiutare coloro che rischiano il pignoramento. Tra le misure previste: 4 miliardi di dollari da conferire ai governi locali per acquistare case sfitte; permettere ai singoli stati di emettere bond da essere utilizzati per rifinanziare i mutui subprime e un credito fiscale da 7000 dollari per coloro che intendono acquistare una casa, nuova, oppure pignorata.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: antitrust, Catricalà, harry reid, mitch mcconnell, mutui, tremonti, veltroni
