2 Marzo 2016

Mutui, le nuove regole Ue dividono i consumatori

Mutui, le nuove regole Ue dividono i consumatori

L’ Imu e la Tasi stavolta non c’ entrano. Ad accendere la miccia di nuove polemiche sulla casa sono le nuove regole sui mutui previste dalla direttiva Ue, recepite dal governo e all’ esame del Parlamento. Le associazioni dei consumatori e il M5s, che da oggi hanno avviato una serie di proteste, sono sul piede di guerra e criticano aspramente il provvedimento perché darebbero più potere alle banche a scapito dei consumatori in caso di mancati o ritardati pagamenti. «Mettere a rischio le case degli italiani è una follia! Riportiamo i partiti sulla terra» attaccano frontalmente i Cinque Stelle Luigi Di Maio e Carla Ruocco. E se Il Codacons parla di «esproprio di Stato» preannunciando un esposto, Adusbef e Federconsumatori parla di «norma buttafuori» per conto dei banchieri L’ accusa è stata però già respinta dal ministero dell’ Economia che sottolinea come il governo aveva il dovere di recepire la direttiva Ue sui mutui ma nel farlo ha scelto la soluzione più attenta alla tutela del consumatore-debitore, inserendo il diritto a vedersi riconosciuta l’ eventuale eccedenza (rispetto al debito non rimborsato alla banca) dalla vendita dell’ immobile. Per i tecnici del Senato la norma è «compatibile con la Costituzione e anche con il codice civile». Ma la sola valutazione da parte di un terzo del valore della casa (di norma venduta a prezzo inferiore a quello di mercato con le procedure di recupero crediti) potrebbe sì avvantaggiare il debitore che con il trasferimento estingue il debito ma potrebbe anche non essere sufficiente a riequilibrare le parti. Intanto è entrata nel vivo l’ applicazione del leasing abitativo per aiutare i giovani a comprare la prima casa tramite locazione finanziaria. La norma è stata introdotta dalla legge di stabilità e ora, per diffonderne l’ utilizzo, il ministero dell’ Economia ha pubblicato una guida per spiegarne i vantaggi e le regole di applicazione. Questo strumento offre numerosi vantaggi agli over 35 come l’ assenza di costi di iscrizione e cancellazione di ipoteca, l’ imposta di registro sull’ atto di acquisto ridotta, la detraibilità del canone leasing al 19% fino a 8 mila euro all’ anno e del prezzo di riscatto sempre al 19% nell’ anno.

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