19 Novembre 2010

“Mutui, la moratoria è un flop”

Secondo l’ Abi la moratoria sui mutui ha interessato 341 famiglie sarde. Le associazioni dei consumatori: risultato deludente. «Poca informazione, scarsa trasparenza e troppi ostacoli». Le associazioni dei consumatori commentano così i dati sardi sulla moratoria dei mutui. Secondo il bilancio tracciato dall’ Abi (l’ Associazione bancaria italiana) nei primi nove mesi dell’ anno solo 341 famiglie hanno beneficiato della sospensione della rata. Un bottino magro per l’ Isola che si traduce in appena 40 milioni di euro congelati dalle banche. Anche nel resto della Penisola, la situazione è simile. Tra febbraio e settembre, le banche hanno sospeso mutui per 4 miliardi di euro a circa 31 mila famiglie. La moratoria è stata applicata a 30.868 contratti di mutuo. LE CRITICHE «Il risultato presentato dall’ Abi è a dir poco deludente, un flop», dice Giorgio Vargiu, segretario regionale dell’ Adiconsum. «Dai numeri sembrerebbe che siano solo una manciata le famiglie sarde in difficoltà. Ma quante sono quelle con un mutuo, che non arrivano a fine mese? Mi risulta che siano molte di più di quelle 341 che hanno usufruito della moratoria». Sulla stessa linea il Codacons: «L’ Abi annuncia, entusiasta, che in nove mesi ben 31 mila famiglie italiane hanno ottenuto la sospensione del mutuo», si legge in una nota. «Questo dato dimostra invece il fallimento della moratoria». LE PREVISIONI Il Codacons ricorda che, secondo le previsioni iniziali dell’ Abi, le famiglie coinvolte sarebbero state 130 mila, ossia più di quattro volte tanto. «Perché l’ Abi non ci dice quante sono le domande che le banche hanno respinto? O meglio ancora quante sono le domande che non sono state nemmeno presentate perché fin dall’ inizio la banca ha detto che non c’ erano i requisiti?», continua la nota. «La realtà è che le condizioni erano talmente restrittive che la stima in Italia di 130 mila famiglie risultava palesemente sballata. Questo senza contare che le persone in reale difficoltà con il pagamento delle rate sono addirittura 530 mila». LA MORATORIA L’ accordo sulla sospensione delle rate di rimborso dei mutui, siglato lo scorso dicembre tra l’ Abi e le associazioni dei consumatori, è diretto a offrire uno strumento immediato di aiuto alle famiglie. Le caratteristiche principali sono: sospensione per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi, mutui di importo fino a 150 mila euro accesi per l’ acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’ abitazione principale e clienti con un reddito imponibile fino a 40 mila euro annui che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte di un familiare, perdita dell’ occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione). LE BANCHE L’ iniziativa costituisce la misura minima alla quale le banche possono aderire, ferma restando la piena libertà di ciascun istituto di offrire al cliente condizioni migliori rispetto a quanto previsto dall’ accordo. Ad oggi hanno offerto condizioni migliorative 172 banche italiane, pari al 64% del mercato. Il piano è partito il 1° febbraio e i clienti potranno presentare richiesta per attivare la sospensione fino al 31 gennaio 2011, con riferimento a eventi accaduti dal gennaio 2009 al 31 dicembre 2010.

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