MUTUI: CROLLANO CON CREDITO AL CONSUMO, RIPRESA DAL 2014
IL CODACONS: E’ IL SEGNO PIU’ EVIDENTE DELLA CRISI ECONOMICA. I CITTADINI NON RIESCONO NEMMENO PIU’ A CHIEDERE PRESTITI
I dati sul crollo dei mutui diffusi dall’Istat, e quelli sul drastico calo del credito al consumo (-12%) registrati dall’Osservatorio di Assofin, Crif e Prometeia, sono il segno piĂą evidente della crisi economica che investe il nostro paese.
Lo afferma il Codacons, che spiega: I cittadini non hanno più nemmeno la capacità di indebitarsi, accendendo mutui o ricorrendo a prestiti. Questi sono gli effetti della crisi che non solo si ripercuotono sulle scelte nell’immediato delle famiglie, attraverso una riduzione dei consumi, ma anche su quelle a medio e lungo termine, come mutui o finanziamenti.
In sostanza – afferma il Codacons – i cittadini non hanno soldi oggi per acquistare case o altri beni durevoli, e non credono di averne in futuro, per cui rinunciano a chiedere mutui o a ricorrere al credito al consumo.
Un segno di sfiducia evidente e preoccupante, che fa presagire scenari foschi sul piano economico per il 2013.
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