MUTUI: CODACONS; PRECIPITANO, BANCHE NON PRESTANO SOLDI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 15 APR – “I mutui nei primi nove mesi del 2012 sono letteralmente precipitati”, sottolinea il Codacons, commentando i dati dell’Istat. E aggiunge: “Le banche hanno smesso di fare il loro mestiere, che è quello di far circolare la moneta e hanno deciso di tenersi i soldi invece di prestarli”. Per l’associazione a tutela del consumatore, infatti, “a calare non sono tanto le richieste di mutui da parte delle famiglie o delle imprese, ma l’erogazione da parte degli istituti di credito che, nel valutare il grado di affidabilità del potenziale cliente, hanno deciso di porre condizioni troppo restrittive per premunirsi dal rischio di insolvenze”. Inoltre secondo il Codacons “quando i soldi li danno lo fanno talmente a caro prezzo che le famiglie forse farebbero meglio a non prenderli nemmeno”. Le famiglie – spiega l’organizzazione – “stando agli spread attualmente applicati, superiori al 3%, rischiano in futuro, con il rialzo dei tassi, di avere stangate al limite dell’usura, salvo portabilità”. A riguardo il Codacons fa notare: “Se prima della crisi bastava che il mutuo fosse pari all’80% al valore dell’immobile, oggi le banche erogano con il 60%. Se prima della crisi bastava che il rapporto rata reddito famigliare non superasse il 30%, oggi ti chiedono un reddito di quattro volte la rata”. (ANSA).
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