19 Maggio 2001

Mutui agevolati, rinvio del Tar

Il Tribunale del Lazio ha accolto la richiesta dell?Abi di far slittare l?udienza al 19 ottobre


Mutui agevolati, rinvio del Tar


Altolà delle associazioni dei consumatori: danneggiate mezzo milione di famiglie



ROMA – Brutte notizie per coloro che hanno rinegoziato i mutui agevolati. Il Tar del Lazio ha infatti fatto slittare al 19 ottobre l?udienza sul ricorso dell?Abi, l?associazione che riunisce le banche, nei confronti del decreto del marzo 2000 per la rinegoziazione dei mutui agevolati.
Il Tar ha accolto la richiesta di un ulteriore rinvio da parte dell?Abi per la necessità di chiarezza sul quadro normativo. Si tratta del secondo rinvio sulla delicata materia. L?udienza di merito era stata fissata inizialmente il 9 febbraio e poi rinviata a ieri.

La reazione delle associazioni dei consumatori è stata immediata. La Federconsumatori ha bollato come «inaccettabile» il rinvio deciso dal Tar perchè coinvolge mezzo milione di famiglie italiane e perchè una soluzione farebbe risparmiare dai 10 ai 40 milioni sulla cifra da restituire per ogni famiglia e centinaia di miliardi alle Regioni che potrebbero essere utilizzati in edilizia sociale.

Secondo una nota di Federconsumatori le responsabilità del rinvio del tribunale amministrativo sono da attribuire all` «inoperosità che la Banca d` Italia fa registrare in relazione ai compiti attribuitile dal Ministero del Tesoro per l` applicazione delle Finanziaria 2001 in materia di determinazione dei tassi nel settore dell` edilizia abitativa». Secondo l` organizzazione di tutela del consumo il rinvio di una decisione sui mutui agevolati per l` edilizia abitativa (cioè quelli contratti con il contributo delle Regioni o dello Stato con tassi complessivi varianti dal 13 al 20% e che dovevano essere rinegoziati sulla base del tasso effettivo globale medio vigente al luglio `99, cioè del 4,9%), ha «ricadute pesanti sui diritti acquisiti dei cittadini» e induce l` associazione ad «agire anche legalmente contro la Banca d` Italia per il mancato espletamento delle sue funzioni, che possono caratterizzarsi come omissione di atti di ufficio».

Dura presa di posizione anche del Codacons, che in una nota sottolinea come la normativa non stabilisca una facoltà, ma obblighi gli istituti bancari alla rinegoziazione dei mutui. In particolare, rileva il Codacons, le banche hanno chiesto al Tar di aspettare ancora a decidere circa il ricorso in quanto fra qualche mese la Banca d` Italia renderà noto il tasso effettivo globale medio per i mutui agevolati».

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