MUSICA: MARILYN MANSON, CHIARAMONTE E CODACONS SU `CENSURA`
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fonte:
- Ansa
La vicenda del concerto di Marilyn
Manson che, dopo lo spostamento dallo Stadio Brianteo di Monza
al Mazda di Milano, il 7 e l`8 giugno, rischia di essere del
tutto annullato, ha provocato le reazioni di Franca Chiaromonte
(Ds-Ulivo) e del Codacons. Intanto il presidente di Assomusica
Roberto Meglioli, in una lettera al sindaco di Monza Michele
Faglia, parla di “pregiudizi“ e di `abissale ignoranza“ .
Per Chiaromonte, responsabile dell`area cultura dei Ds, “non
spetta alla politica in nessuna delle sue forme svolgere compiti
e il ruolo di un comitato di censura. La conseguenza sarebbe
l`apertura di un vulnus serio ai principi basilari dei sistemi
democratici. L`unica cosa censurabile – conclude – è la censura
e mi auguro che il Consiglio comunale di Milano sia dello stesso
avviso“.
“E` certamente vero che l`artista con la sua musica
rappresenta la provocazione, rasenta il satanismo, eccita le
folle, si basa sugli eccessi – sostiene il Codacons – Ma è
altrettanto vero che ognuno è libero di ascoltare la musica che
preferisce e comunque non sono certo i gusti musicali o le
intemperanze di una rock star a far commettere reati e omicidi,
come qualcuno vuole far credere“. Piuttosto, aggiunge il
Codacons, “é molto più diseducativa la tv italiana. Mentre il
concerto di Marilyn Manson è musica e finzione scenica, le
immagini che si vedono nei programmi televisivi sono pura
verità“.
Sull`annullamento del concerto della rockstar satanica a
Monza, il presidente di Assomusica ha inviato ieri sera una
lettera al sindaco Michele Faglia, affermando tra l`altro:
“L`opportunità che lei si è lasciato sfuggire impedendo agli
organizzatori del festival A Day At The Border e Gods of Metal
2003 di avere accesso garantito allo stadio Brianteo è di
difendere il diritto di tutti alla libera espressione delle
proprie idee, della propria cultura, del proprio modo di essere,
del proprio stile di vita. Il pregiudizio non ha mai aiutato
nessuna comunità a crescere“.
Sul concerto di Milano, il vice sindaco Riccardo
De Corato (An) ieri aveva fatto sapere che “da parte di tutta
la maggioranza, ma anche da parte di diversi consiglieri
dell`opposizione“, era stata appoggiata una mozione per il no
ai concerti di Marilyn Manson a Milano. Un no basato su
argomentazioni legali, ha spiegato il vicesindaco. All`esame
dell`Avvocatura comunale c`é la convenzione siglata tra il
Comune e Divier Togni per la gestione del Mazda Palace,
convenzione nella quale all`art. 3 è scritto che gli spettacoli
devono essere aperti anche ai minorenni. Il che viene dato per
escluso, nel caso degli spettacoli di Manson.
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