19 Settembre 2016

Museo “Natura e Scienza” il Codacons attacca

Museo “Natura e Scienza” il Codacons attacca

“Che fine ha fatto l’ ecomuseo “Natura e Scienza” di San Gregorio?” La domanda edel Codacons che in una nota denuncia l’ operazione smantellamento della struttura da parte dell’ Università, ripercorrendo le tappe della costituzione di un importante punto di riferimento per naturalisti e appassionai nel cuore “naturale” della cittadina etnea. Correva l’ anno 2000 quando il comune di San Gregorio e il Cut gana (Centro per la tutela e gestione degli ambienti naturali e degli agro -ecosistemi) dell’ Università di Catania stipularono un accordo di collaborazione nella gestione dei servizi relativi alla fruizione della Riserva Naturale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti”. Allo scopo l’ ente sangregorese prese in locazione un immobile (la villa Ficara) per la realizzazione della sede di rappresentanza ed operativa della riserva. Oltre all’ Amministrazione comunale, alle spese di locazione partecipò anche il Cut gana per il 50% (utilizzando fondi della Regione Siciliana, rappresentati dalle dotazioni ordinarie erogate per la gestione delle 6 riserve naturali affidate al Cutgana stesso). Nel corso degli anni il museo diventa meta di scolaresche, provenienti da ogni parte della Sicilia, e si arricchisce di strumentazioni didattiche, di diorami, di un punto di proiezione in 3D e di un telescopio”. Tutto questo oggi non esiste più. “Il Cutgana – denuncia il Coda cons – ha dismesso e abbandonato la sede di villa Ficara. L’ aula multimediale e stata smantella ta e l’ ecomuseo e stato spogliato di tutti gli exhibit e delle le attrezzature”. Il Codacons chiede la restituzione degli arredi e delle attrezzature, la riattivazione dell’ aula multimediale e la ricostituzione dell’ ecomuseo con la restituzione di tutte le attrezzature didattiche del settore “Scientificando” e della collezione di uccelli. CARMELO DI MAURO.

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