8 Aprile 2018

Multe via di Portonaccio, accolti in massa i ricorsi: vittoria del Codacons

La Prefettura dà ragione alle migliaia di automobilisti sanzionati. Rienzi: «La prima associazione a scendere in campo e a fornire aiuto, denunciando l’ arroganza del Comune»

Storica vittoria del Codacons contro il Comune di Roma. La vicenda riguarda lo scandalo delle multe sulla corsia preferenziale di Via di Portonaccio, elevate nei confronti di migliaia di automobilisti nonostante fosse impossibile per gli utenti scorgere la segnaletica che vietata il transito alle auto private. Il Prefetto di Roma, infatti, sta accogliendo in massa i ricorsi presentati dagli automobilisti assistiti dal Codacons, associazione che nei mesi scorsi aveva messo a disposizione dei cittadini multati il ricorso da presentare contro le ingiuste contravvenzioni, fornendo assistenza legale. «L’ amministrazione spinge i cittadini a commettere infrazioni» «Si tratta di una importantissima vittoria a favore dei diritti degli utenti – afferma il presidente Carlo Rienzi – Il Codacons è stata la prima associazione a scendere in campo e a fornire aiuto agli automobilisti, denunciando l’ arroganza del Comune che, a fronte di una palese ingiustizia, ha tirato dritto per la sua strada, e ora paga le conseguenze del proprio operato. Chi trasgredisce il Codice della Strada va sanzionato, ma se l’ amministrazione spinge i cittadini a commettere infrazioni rendendo poco visibili le informazioni sui divieti, viene meno la violazione perché l’ automobilista era palesemente inconsapevole della trasgressione», conclude Rienzi.

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