21 Gennaio 2015

Multe per grattino scaduto: il Codacons prepara un esposto per la Procura

Multe per grattino scaduto: il Codacons prepara un esposto per la Procura

Sul
caso, su sollecitazione del presidente nazionale dell’ associazione dei
consumatori, l’ avvocato Carlo Rienzi, l’ associazione dei consumatori
ha deciso d’ investire della questione il tribunale di viale De Pietro.
Ieri due interventi durante trasmissioni televisive della Rai.

LECCE – Un esposto in Procura sul caso delle multe per grattino scaduto per il parcheggio sulle strisce blu. Il Codacons di Lecce ha deciso di andare oltre a quella che potrebbe essere vista come una battaglia politica e sul fronte amministrativo. E, anche per via di una sollecitazione del presidente nazionale dell’ associazione dei consumatori, l’ avvocato Carlo Rienzi, ha deciso d’ investire della questione il tribunale di viale De Pietro. Dalla sede del Codacons fanno sapere che l’ atto è in via di preparazione da parte dei proprio legali. La questione è nota, ormai se ne dibatte da anni. Sul caso vi sono ricorsi continui, interrogazioni e pareri discordanti. L’ opposizione di Palazzo Carafa preme da tempo e poco prima di Natale ha anche manifestato in piazza con un volantinaggio. Per il sindaco Paolo Perrone e, in linea generale, per l’ amministrazione comunale, la multa è però legittima, tanto che è stata r espinta di recente una mozione del consigliere del Pd, Antonio Rotundo , che chiedeva di attenersi alle indicazioni del ministero dei Trasporti, recepite anche dalla Prefettura. Continua dunque l’ offensiva del Codacons (e non solo, anche l’ Adoc si è mossa da tempo). Ieri il referente cittadino, l’ avvocato Piero Mongelli, è stato ospite, con il presidente nazionale Rienzi della trasmissione televisiva “A conti fatti” su Rai Uno in cui la conduttrice Elisa Isoardi tratta temi riguardanti tutela e informazione per i consumatori. Insomma, Mongelli ha fatto uscire il caso Lecce dai confini locali e l’ ha portato alla ribalta nazionale. E nel corso della trasmissione ha sottolineato come molti Comuni italiani si ostinino a portare avanti una pratica che ritiene illegittima, il cui scopo poi sarebbe quello di rimpinguare le casse usando impropriamente multe e sanzioni al codice della strada. Sempre ieri Mongelli è stato anche intervistato nel corso di un altro format della Rai, il popolare “Uno Mattina”. In entrambi i casi ha ribadito il suo (e non solo, evidentemente) punto di vista: le multe per ticket scaduto sarebbero illegittime, in linea con le circolari più volte rilasciate dai ministeri dei Trasporti e dell’ Interno. Tanto da arrivare al grottesco balletto di un Comune che stila multe e di un prefetto che le annulla su ricorso dei cittadini. Le diffide, per ora, sono state lettera morta e così il Codacons ha intenzione di passare all’ azione con un esposto. Intanto, è stato anche predisposto un modello di ricorso in libera distribuzione presso la sede dell’ associazione di Via Braccio Martello, al civico 2, che si può anche scaricare dal sito www.legaliter.it o dalla pagina Facebook dell’ associazione.

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