fbpx
21 Luglio 2018

Multe, non le porterà solo il postino

IL CASO ROMA La consegna di multe e atti giudiziari non sarà più esclusivo monopolio di Poste. Il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Mario ha firmato il decreto ministeriale che definisce le procedure per il rilascio di licenze speciali per i servizi postali relativi, appunto, a notifiche di atti giudiziari e multe previste dal codice della strada. A quasi un anno dalla legge per il mercato e la concorrenza, datata 4 agosto 2017, Di Maio ha dato così il via alla liberalizzazione prevista. «Con questo provvedimento – afferma – si compie un passo decisivo per l’ effettiva apertura del mercato ad altri operatori presenti nel settore delle consegne postali, che consentirà un importante abbattimento dei costi per le amministrazioni dello Stato». RITARDO Un passo atteso da molti e da tempo. Alla legge sulla Concorrenza, aveva fatto seguito la delibera dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Poi, l’ Antitrust, nella sua relazione annuale, ha sottolineato il ritardo nell’ attuazione del decreto, registrando perfino passi indietro rispetto alla legge stessa: «Dopo l’ intervento di liberalizzazione della Legge Concorrenza di abolizione dell’ esclusiva a Poste Italiane del servizio di notifica degli atti giudiziari e delle violazioni al codice della strada, da tempo richiesta dall’ Autorità – si legge nella relazione – la Legge di Bilancio ha disposto un nuovo ampliamento del perimetro del servizio universale, riservando alla stessa Poste Italiane gli invii postali fino a 5 kg». Ora la firma di Di Maio. Saranno necessari, però, alcuni requisiti di affidabilità che vanno dalla produzione di una «fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta» per un importo pari a 100 mila euro per la licenza nazionale e a 20 mila per quella regionale, alle certificazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro o di non trovarsi in uno stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo. Soddisfatti i Consumatori. «Affinché il provvedimento determini vantaggi e risparmi in favore della collettività commenta il presidente Codacons Carlo Rienzi è necessario che le aziende concorrenti garantiscano tempi di consegna certi rispettando gli standard previsti, e applicando tariffe più basse rispetto a quelle praticate da Poste Italiane». Valeria Arnaldi © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox