15 Luglio 2011

Multe, l’ ira dei consumatori “Vogliamo vedere le carte”

VERONA – Gli automobilisti? «Trattati come polli da spennare» . Anzi peggio: «Usati per fare cassa» . Le associazioni dei consumatori vogliono vederci chiaro, dopo che il Comune di Verona ha dovuto stanziare un altro milione e mezzo di euro per spedire, via raccomandata, i verbali. Perché in città i vigili fanno un numero incredibile di multe: una media di 350 contravvenzioni al giorno, che si prevede porteranno a Palazzo Barbieri la bellezza di 13,6 milioni di euro, solo quest’ anno. La colpa, per il comandante della polizia locale Luigi Altamura, è dei tanti veronesi che «sembrano non sapere neppure cosa sia il senso civico e il rispetto per le leggi e gli altri» . Insomma, ci sarebbe una grossa fetta di automobilisti «che pagano senza batter ciglio» per poi continuare imperterriti a violare il codice della strada. Ma le associazioni che si battono per i diritti dei consumatori, non ci stanno. «Chiederemo l’ accesso gli atti per capire la vera natura di queste violazioni» assicura Monica Multari del Movimento Consumatori. «Non appena avremo capito quali sono le infrazioni più frequenti, valuteremo se sia tutto regolare. Vogliamo capire, ad esempio, se i parcheggi gratuiti sono nella percentuale prevista dalla legge rispetto a quelli a pagamento, e se la segnaletica è sufficiente. Magari ha ragione Altamura, anche se mi è difficile credere che ci siano davvero persone che si divertano a prendere le multe» . Anche Davide Cecchinato, di Adiconsum, si chiede se sia davvero credibile «che i veronesi siano tutti dei contravventori coscienti? O magari vengono trattati come polli da spennare… » . Il riferimento è alla cronica carenza di risorse di cui soffrono le amministrazioni. «In periodi di tagli si va a pescare dappertutto. Non so se ci sia una volontà del Comune di fare cassa attraverso le contravvenzioni, ma è evidente che esse sono diventate una voce importante all’ interno del bilancio» . Cecchinato non ha dubbi: «A Verona si fanno troppe multe. Se vengono elevate tutte queste sanzioni, l’ amministrazione dovrebbe comportarsi come un buon padre di famiglia e chiedersi il perché. Forse la segnaletica andrebbe migliorata…» . L’ Adiconsum non ha intenzione di restare a guardare: «La legge prevede che almeno la metà degli introiti delle multe sia impiegata per migliorare il servizio agli utenti della strada, attraverso lavori di asfaltatura, messa in sicurezza e interventi per facilitare l’ utilizzo delle strade per disabili, bambini e ciclisti. Vigileremo se quelle entrate verranno impiegate in questo modo, e se non sarà così lo segnaleremo alla corte dei conti» . Per Stefano Fanini, del Codacons, occorre fare delle distinzioni: «Esistono effettivamente degli utenti "cronici", che si disinteressano delle regole. Ma la grande maggioranza dei cittadini incappa involontariamente nelle violazioni. A Verona ci sono stati casi, come per le Ztl e le corsie preferenziali, dove i provvedimenti sono stati scarsamente pubblicizzati provocando una raffica di violazioni. Credo che i cittadini vadano maggiormente informati e che, da parte dei vigili, occorra più tolleranza almeno nei primi giorni di modifiche alla viabilità» . E sul disperato bisogno di «fare cassa» dei Comuni, anche il Codacons sottolinea come sia ormai «innegabile che gli enti debbano affrontare problemi di bilancio e che le multe siano diventate una risorsa importante» . Opposta l’ interpretazione che dà il presidente dell’ Aci di Verona, Adriano Baso: «Mi stupisce scoprire come spesso l’ alto numero di violazioni al codice della strada sia dovuto alla mancanza di senso civico dei cittadini, ma se lo dice il comandante Altamura, che è una persona seria, è certamente così. La segnaletica a Verona è corretta, il problema è che molti automobilisti preferiscono rischiare una multa piuttosto che parcheggiare altrove e poi raggiungere la meta con una passeggiata» . Il consiglio del presidente dell’ Aci? «Andate più spesso a piedi: fa bene alla salute e al portafoglio» . © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 

 

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