30 Agosto 2004

Multe annullate, il Comune le rispedisce

EBOLI. CONTROVERSIA LEGALE SUI VERBALI ELEVATI GRAZIE ALL?AUTOVELOX
Multe annullate, il Comune le rispedisce

Caos sulle multe, scontro aperto tra avvocati e comune di Eboli. Dopo la sortita di Fausto Vecchio, intervengono altri legali ebolitani: «La Semsam sta rispedendo le contravvenzioni annullate dal giudice di pace. Per noi è una grossa scorrettezza», è il messaggio dell?avvocato Giovanni Santimone. Il legale mostra due sentenze favorevoli ai suoi clienti. Sono datate 2001. Portano la firma del giudice Lettera. Il magistrato ebolitano ha dato torto al comune di Eboli, accogliendo i ricorsi di due ebolitani, Teresa Brenga e Gennaro Nigro, multati dai vigili urbani in due occasioni diverse. Le contravvenzioni vennero effettuate con l?autovelox, posizionato lungo la statale 18. Multe salate, da 300 euro. Lievitate in questi anni, ben oltre la soglia dei 500 euro. «Credo ci sia un pò di confusione tra gli uffici. Problema risolvibile, se la Sesam comunicasse con l?ufficio legale. Altrimenti è ovvio che non sapranno mai di queste sentenze dove il comune è stato sconfitto e i cittadini hanno vinto». Strano ma vero: chi ha vinto il ricorso in tribunale, a Eboli non può cantare vittoria. Le bollette partite da palazzo di Città confutano i dispositivi del giudice Letterea. «É qui siamo alla negazione del diritto. Vengono calpestate le sentenze del tribunale di Eboli. Chiediamo il rispetto della volontà dei giudici», aggiunge Antonio Del Mese, consulente per il Codacons nell?infortunistica stradale: «se ci sono le sentenze favorevoli ai cittadini, perché continuano queste vessazioni?» La Sesam è partita lancia in resta, da metà agosto, per recuperare due milioni di multe, comminate dai vigili urbani. Multe mai pagate dagli ebolitani. «Non ci sono solo le sentenze Nigro e Brenga, ma anche altri dispositivi dove il comune è stato sconfitto», riparte l?avvocato Santimone. Certezza del diritto, a Eboli non c?è traccia. Gli avvocati sventolano le sentenze a loro favorevoli. Ma il comune non demorde: «La certezza del diritto c?è: la normativa vigente è cambiata. Abbiamo consultato i nostri tecnici. Le notifiche delle multe sono in regola», spiega perentorio Cosimo Cicia, assessore alle finanze. Recupero crediti, per l?amministrazione Rosania è una battaglia campale. Due milioni di euro sono una boccata d?ossigeno per l?esangui casse comunali. Sulle contestazioni degli avvocati interviene il direttore generale, Biagio D?Ambrosio. «L?orientamento della Cassazione è cambiato, rispetto al 2001. Nel frattempo è mutata anche la normativa». Le multe sono quelle fatte con l?autovelox, lungo la statale 18, la litoranea e la statale 19. «In questo caso, anche il prefetto ha riconosciuto che non c?è l?obbligo dell?immediata contestazione da parte dei vigili urbani. Se giurisprudenza e normativa sono cambiate, quelle multe vanno pagate». Tira e molla esasperante. Con gli ebolitani multati, assolti e indignati, che bussano di nuovo agli studi legali. Con il comune di Eboli che spera di racimolare un pò di soldi per evitare tirate d?orecchie dai revisori dei conti, mentre la Sesam va a caccia degli evasori, notificando anche nove bollettini, in due giorni, a un singolo contribuente, il trafelato commerciante di piazza della Repubblica, detentore di questo triste primato

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