Multato, anche se invalido
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Multato, anche se invalido
Il Codacons: “I Vigili urbani sconsigliano la contestazione“
“Un invalido può prendere una multa per veicolo in sosta privo di ticket in un`area a pagamento, nonostante l`esposizione di una Concessione che autorizza la sosta del veicolo nelle aree a parcheggio a tempo determinato?“ È quanto si domanda Francesco Simini, esponente del Codancons Ostuni, che racconta quanto avvenuto il giorno 5 novembre 2006, quando un ausiliare del traffico ha sanzionato con una multa di 35 euro la violazione dell`articolo 157/comma 6 e 8 del Codice della Strada, “per veicolo in sosta in area a pagamento senza esporre il ticket attestante l`avvenuto pagamento“. Una circostanza in cui non vi sarebbe nulla di strano se non fosse che all`interno della Ford Fiesta era esposto il cartellino di “Parcheggio Autorizzato“ per trasporto di invalidi. “Di fatto – spiega Simini – tale Concessione è stata rilasciata dal Comune di Ostuni il 09 settembre 2002, con validità fino all`8 settembre 2007, sottoscritta dal Comando di Polizia Municipale del Comune stesso. Nella Concessione si autorizza il titolare della stessa, tra le altre cose, a sostare con il veicolo al suo servizio nelle aree di parcheggio a tempo determinato senza limiti di tempo (art. 188 comma 3 del CdS)“. Dunque i parenti della persona invalida hanno dimostrato la palese inconsistenza della violazione presso il Comando dei vigili urbani. “Ma come risposta – dice Simini – è stata loro prospettata l`impossibilità a poter contestare la multa perché emessa dalla cooperativa di ausiliari del traffico i quali rispondono ad un contratto con il Comune e ad un proprio regolamento. Quindi, tramite l`Ufficio dei Servizi sociali, è stato accertato che tra Comune e Cooperativa, vi è solo un contratto di fornitura di servizi e nessun regolamento diverso dalle indicazioni del Codice della Strada“. Lo stesso Difensore civico del Comune di Ostuni, ammettendo l`imbarazzo per i diversi casi di questo tipo pervenuti al suo ufficio negli ultimi mesi, ha promesso un intervento attraverso una Relazione sul caso, che però potrà essere risolto, secondo lui, solo al momento della scadenza e rinnovo del contratto con la Cooperativa. “Difatti – aggiunge Simine – il Comando dei Vigili urbani respinge ogni ricorso nella fattispecie in quanto, secondo loro, il “parcheggio a tempo determinato“, di cui all`art.188 del CdS, si riferisce ai soli parcheggi con disco orario. Ora, premesso che i parcheggi liberi con disco orario non esistono più in tutto il Comune di Ostuni, tutti i parcheggi non liberi, cioè quelli con strisce blu, sono parcheggi a pagamento. Dunque – si domanda l`esponente del Codacons – quale significato ha tale Concessione? La realtà è che si contesta agli invalidi titolari di una Concessione, un articolo, il 157 del CdS, non pertinente con il caso specifico che dovrebbe invece far riferimento all`articolo 188 del CdS“. Insomma secondo Simini basterebbe, vista la palese incongruenza, annullare la multa con una semplice istanza in autotutela, cioè una lettera all`organo che ha emesso la contravvenzione. “Ma i vigili urbani – scrive Simini -, oltre ad interpretare a loro modo il Codice della Strada, si permettono di sconsigliare la contestazione per evitare la maggiorazione della multa. Servizi Sociali, Comune e Difensore Civico intanto parlano di contratti e cooperative. Chi difende allora – si domanda alla fine della fiera il rappresentante Codacons – i Diritti degli invalidi, che nel frattempo non sanno dove parcheggiare?“. Una situazione che ha quasi del paradossale e che, pur tuttavia, non è l`unica riscontrabile nelle diverse città del territorio: accade non di rado che la burocrazia e le pastoie procedurali finiscano, di fatto, per impedire l`esercizio di un diritto riconosciuto.
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