Multata perché cadde dal treno: il Codacons attacca
-
fonte:
- La Provincia di Como
«Siamo lieti che le Ferrovie dello Stato si preoccupino dei danni provocati dai ritardi alla circolazione dei treni, peccato che siano loro a chiederli invece che rimborsarli ai viaggiatori, ma si sa in Italia va tutto all?incontrario». Commenta così, con una buona dose d?ironia, il presidente del Codacons (Coordinamento di associazioni per la tutela dell?ambiente e dei diritti di utenti e consumatori) Marco Maria Donzelli, la notizia che ha visto per sfortunata protagonista nei giorni scorsi Lauretta Rampon, una pensionata marianese di 66 anni. Alla signora Rampon, infatti, alla vigilia di Natale è stata recapitata una raccomandata che la invita a versare entro trenta giorni a «Reti ferroviarie italiane» la somma di 1134,92 euro per via di una caduta che l?ha purtroppo vista per protagonista la scorsa estate, per la precisione il 21 luglio, alla stazione di Pietra Ligure. Dopo essersi accorta di aver inavvertitamente sbagliato treno, la Rampon, tornata sui suoi passi, si è infatti trovata improvvisamente sdraiata per terra, sul marciapiede che costeggia i binari, per via di una rovinosa caduta che le ha fatto anche sbattere la nuca senza fortunatamente provocarle danni particolari (come hanno accertato i medici che l?hanno visitata al pronto soccorso dell?ospedale di Pietra Ligure dove è stata trasportata). Secondo le ferrovie la Rampon sarebbe scesa dal treno in movimento (secondo la versione della pensionata la caduta sarebbe invece avvenuta sul marciapiede, e la sua discesa fatta a convoglio immobile, che sarebbe effettivamente partito, per fermarsi subito, un istante dopo) e quindi, come recita la raccomandata fatta recapitare nei giorni scorsi alla pensionata: «In conseguenza dell?evento in oggetto ascrivibile alla vostra esclusiva responsabilità il Gruppo Ferrovie dello Stato spa ha subito danni per ritardi a circolazioni treno per euro 1134,92». Da qui l?ironico commento del presidente del Codacons che, come recita un comunicato diffuso ieri, sta valutando se prendersi a cuore la questione. «I presupposti dell?azione nei confronti della signora di Mariano sono tutti da dimostrare ? si legge -. Il Codacons si riserva di valutare l?incartamento e di intraprendere azione legale nei confronti delle ferrovie».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
