Multa cancellata da Trenitalia esulta il Comitato pendolari
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fonte:
- Il Gazzettino
«Trenitalia ha annullato la multa al pendolare a cui aveva contestato l’ abbonamento mensile con il timbro di marcatura sbadito». A raccontare il lieto fine della brutta avventura di V.F., un cittadino di Meolo che lavora a Murano, è Luciano Ferro della Codacons. «Il 20 aprile intorno alle 16,30, il pendolare stava tornando da Venezia quando la capotreno gli ha chiesto il titolo di viaggio. Lui le ha mostrato l’ abbonamento che puntualmente rinnova ogni mese e la capotreno si è accorta che la timbratura era sbiadita – racconta Ferro, che è anche rappresentante del Comitato pendolari – Per venti giorni aveva viaggiato con lo stesso titolo senza avere alcun problema ma quel giorno glielo hanno ritirato per verifiche e gli hanno consegnato un biglietto sostitutivo che gli avrebbe permesso di viaggiare sino a fine aprile. Più di un mese dopo però ha ricevuto una multa da 259 euro da pagare entro 15 giorni». Da lì l’ intervento di Luciano Ferro che si è rivolto direttamente a Roberto Pagotto delle direzione di Trenitalia. «Gli ho detto che non era corretto sanzionare una persona per questo motivo e Pagotto ci ha consigliato di fare ricorso. Mi sono preso l’ impegno di fare ricorso e ho anche scritto due righe di rimostranza». Il giorno successivo Ferro è stato informato che Trenitalia aveva deciso di annullare la multa. «Ogni tanto anche loro si rendono conto di sbagliare – conclude – Ora speriamo che si risolvano anche gli altri problemi dei pendolari per i quali abbiamo organizzato lo sciopero lo scorso 20 maggio, come i disagi dei ritardi e le cancellazioni e il nuovo orario penalizzante per chi viaggia al mattino presto o la sera». © riproduzione riservata.
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