11 Dicembre 2008

MR PREZZI: LA PASTA NON SCENDE PER COLPA DEI GRANDI MARCHI

IL CODACONS PRESENTA UN ESPOSTO PER AGGIOTAGGIO CONTRO GLI INDUSTRIALI DELLA PASTA

«Sulla pasta, spiace dirlo, il nodo critico è l’industria di marca che tenta ora di riposizionare il prezzo a un livello superiore al passato sfruttando il trend di rialzo delle materie prime», ha dichiarato ieri alla stampa Mr Prezzi.
Per il Codacons si tratta di una grave accusa che equivale ad ipotizzare il reato di aggiotaggio (Art. 501 del Cod. Pen.). Si tratterebbe, infatti, di un tentativo di turbare il mercato interno, provocando un aumento del prezzo della pasta. Per questo l’associazione di consumatori ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica perché indaghi su eventuali profili penalmente rilevanti.
Il Codacons ricorda che il prezzo del frumento duro fino utilizzato per la nostra pasta ha raggiunto il suo picco nel febbraio del 2008, quando costava 508,85 euro a tonnellata e che da allora è precipitato di mese in mese, fino a raggiungere a novembre i 231,81 euro a tonnellata, ossia il prezzo si è più che dimezzato, scendendo del 54,44 %, e ritornando ad un prezzo più basso del luglio 2007 (234,16 euro/tonnellata) quando il prezzo cominciò ad impennarsi.
Eppure il prezzo al dettaglio della pasta continua ad aumentare.

Codacons

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