10 Febbraio 2013

Mps, Vigni sotto torchio In arrivo i Monti bond

Mps, Vigni sotto torchio In arrivo i Monti bond

ROMA Monti bond in arrivo in settimana e sanzioni targate Bankitalia entro la fine di marzo. Sono queste le nuove indicazioni sul caso Mps arrivate ieri dal parterre dell’ Assiom Forex, la due giorni bergamasca degli operatori finanziari alla presenza del Governatore Visco e dei principali banchieri del sistema. Intanto, a Siena, si è concluso l’ interrogatorio fiume dell’ ex dg del Monte dei Paschi, Antonio Vigni. Il manager ha risposto alle domande dei pm per altre otto ore, dopo le otto passate in procura mercoledì. «E tutti i verbali sono stati secretati», ha confermato ieri sera l’ avvocato Franco Coppi lasciando il palazzo di giustizia dove in mattinata era stato ascoltato per quattro ore anche Alessandro Daffina, il banchiere che per conto di Rothschild Italia curò la trattativa tra la banca spagnola Santander e Mps sul’ acquisto di Antonveneta. L’ attività istruttoria va dunque avanti a pieno ritmo in vista di un altro interrogatorio clou che i magistrati si stanno preparando a tenere: quello dell’ ex presidente Giuseppe Mussari, il vertice di quell’ associazione per delinquere finalizzata alla truffa che secondo l’ accusa governò la banca commettendo una lunga serie di illeciti. Una parte di quegli illeciti saranno presto puniti anche da Bankitalia. Il processo sanzionatorio si concluderà entro marzo, ha spiegato ier i il direttore generale di Palazzo Koch, Fabrizio Saccomandi. Sugli ex vertici pendono quattro procedure che colpiranno il dg, gli amministratori, i sindaci e i componenti il comitato direttivo della passata gestione. Nel mirino le irregolarità emerse dai controlli, la buonuscita da 4 milioni per Vigni, l’ operazione Fresh da un miliardo e le comunicazioni nascoste alla Banca d’ Italia. «I colpevoli pagheranno», ha commentato Alessandro Profumo, presidente di Mps, parlando a margine del convegno bergamasco. Rispondendo ai giornalisti Profumo ha anche assicurato che i 3,9 miliardi di Monti bond saranno emessi dal Montepaschi «a brevissimo», forse già in settimana. Dei Monti bond si sta intanto occupando, dietro ricorso del Codacons, anche il Tar del Lazio che il 20 febbraio terrà un’ udienza che potrebbe portare al blocco del maxi prestito all’ istituto senese. Respingendo un’ opposizione di Bankitalia, che su alcuni documenti aveva invocato il segreto d’ ufficio, i giudici amministrativi hanno ingiunto ieri al ministero dell’ Economia di consegnare al collegio, ai fini della pronuncia cautelare, «ogni e qualsiasi atto, nessuno escluso emesso dalle autorità o da organi nazionali e comunitari» relativo al via libera ai cosiddetti Monti bond.(n.a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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