6 Luglio 2017

Mps, dopo il salvataggio è arrivata l’ ora dei tagli

SIENA Una pesantissima cura dimagrante per Monte dei Paschi di Siena come contropartita del via libera concesso dall’ Unione europea al salvataggio della banca. Un intervento da oltre 8 miliardi di euro, 5,4 dei quali dello Stato, in cambio di una drastica riduzione dell’ organico, con un piano quadriennale: saranno 5.500 le uscite dei dipendenti e 600 le filiali che dovranno chiudere entro il 2021. La previsione è che per quella data l’ istituto avrà un utile netto di 1,2 miliardi. IL SINDACATO Soddisfatto Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, sindacato dei bancari: «Consideriamo positivo l’ intervento dello Stato nel gruppo Mps perché ha evitato il peggio, scongiurando una crisi che avrebbe avuto drammatiche ripercussioni su dipendenti, risparmiatori, economie dei territori e sull’ intero sistema bancario. Gli esuberi non sono 5.500, come dichiarato dalla banca, ma 4.800, e gli sportelli da chiudere non sono 600 ma 430, in quanto 700 uscite e la chiusura di 170 sportelli erano già previste da precedenti accordi sindacali». LE REAZIONI «L’ approvazione del piano di ristrutturazione – ha detto la parlamentare senese del Pd Susanna Cenni – è un buon segnale per il futuro e la messa in sicurezza dell’ istituto bancario. In questi mesi va riconosciuto il grande impegno del Governo e del Mef che si sono spesi per garantire la tenuta del sistema bancario. L’ aiuto di Stato è positivo solo se sarà lo strumento per il recupero della piena autonomia della Banca e della sua capacità di stare sui mercati». L’ AMMINISTRATORE «Sarà un processo lento e non potrebbe essere diversamente, non ci saranno cambiamenti immediati. Ma è un percorso che è stato intrapreso – ha commentato Marco Morelli, amministratore delegato di Monte dei Paschi, presentando il Piano di ristrutturazione 2017-2021, approvato dalla Commissione Ue – dopo un negoziato lungo, difficoltoso e oneroso con tutta una serie di organismi e autorità». IL CODACONS «Se fosse stato attuato prima, il piano di salvataggio di Monte dei Paschi avrebbe risparmiato perdite miliardarie ad azionisti e collettività». Ha scritto in una nota il Codacons. «Da anni chiedevamo l’ intervento del Tesoro sulla banca senese come unica possibilità di salvezza dell’ istituto. Siamo stati ascoltati».

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