Mps, dopo il salvataggio è arrivata l’ ora dei tagli
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fonte:
- L`Unione Sarda
SIENA Una pesantissima cura dimagrante per Monte dei Paschi di Siena come contropartita del via libera concesso dall’ Unione europea al salvataggio della banca. Un intervento da oltre 8 miliardi di euro, 5,4 dei quali dello Stato, in cambio di una drastica riduzione dell’ organico, con un piano quadriennale: saranno 5.500 le uscite dei dipendenti e 600 le filiali che dovranno chiudere entro il 2021. La previsione è che per quella data l’ istituto avrà un utile netto di 1,2 miliardi. IL SINDACATO Soddisfatto Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, sindacato dei bancari: «Consideriamo positivo l’ intervento dello Stato nel gruppo Mps perché ha evitato il peggio, scongiurando una crisi che avrebbe avuto drammatiche ripercussioni su dipendenti, risparmiatori, economie dei territori e sull’ intero sistema bancario. Gli esuberi non sono 5.500, come dichiarato dalla banca, ma 4.800, e gli sportelli da chiudere non sono 600 ma 430, in quanto 700 uscite e la chiusura di 170 sportelli erano già previste da precedenti accordi sindacali». LE REAZIONI «L’ approvazione del piano di ristrutturazione – ha detto la parlamentare senese del Pd Susanna Cenni – è un buon segnale per il futuro e la messa in sicurezza dell’ istituto bancario. In questi mesi va riconosciuto il grande impegno del Governo e del Mef che si sono spesi per garantire la tenuta del sistema bancario. L’ aiuto di Stato è positivo solo se sarà lo strumento per il recupero della piena autonomia della Banca e della sua capacità di stare sui mercati». L’ AMMINISTRATORE «Sarà un processo lento e non potrebbe essere diversamente, non ci saranno cambiamenti immediati. Ma è un percorso che è stato intrapreso – ha commentato Marco Morelli, amministratore delegato di Monte dei Paschi, presentando il Piano di ristrutturazione 2017-2021, approvato dalla Commissione Ue – dopo un negoziato lungo, difficoltoso e oneroso con tutta una serie di organismi e autorità». IL CODACONS «Se fosse stato attuato prima, il piano di salvataggio di Monte dei Paschi avrebbe risparmiato perdite miliardarie ad azionisti e collettività». Ha scritto in una nota il Codacons. «Da anni chiedevamo l’ intervento del Tesoro sulla banca senese come unica possibilità di salvezza dell’ istituto. Siamo stati ascoltati».
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