Mps: Pm senesi al lavoro, si apre settimana decisiva per inchieste
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fonte:
- Asca
(ASCA) – Siena, 2 feb – La prossima potrebbe essere una settimana cruciale per le indagini portate avanti dalla Procura di Siena su Banca Mps. Anche oggi i Pm Aldo Natalini, Antonino Nastasi e Giuseppe Grosso hanno lavorato per analizzare i tanti elementi acquisiti fino a questo momento, magari anche alla luce di quanto dichiarato da Ettore Gotti Tedeschi e Gabriello Mancini. L’ ex presidente dello Ior e rappresentante in Italia del Santander e il presidente della Fondazione Mps erano stati sentiti in qualita’ di persona informata sui fatti giovedi’ scorso. Per venerdi’, invece, era fissato l’ interrogatorio, sempre come persona informata sui fatti, di Antonio Rizzo, l’ ex funzionario della tedesca Dresdner Bank che, parlando con i Pm di Milano, aveva coniato la definizione di ”banda del 5%”. La Procura lombarda ha poi passato il fascicolo ai colleghi senesi. L’ incontro di Rizzo con i Pm toscani e’ saltato per motivi di salute e quindi sara’ programmato in un altro momento. Ma a partire dai prossimi giorni, secondo quanto si apprende, al Palazzo di Giustizia di Siena potrebbero arrivare per essere sentite le persone che risultano indagate nell’ inchiesta. Sul ‘caso’ Monte dei Paschi, comunque, procedono anche le inchieste aperte dalle Procure di Trani e di Roma. Intanto il Tar del Lazio non ha accolto la richiesta del Codacons di sospensione del provvedimento che consente la sottoscrizione dei ”Nuovi Strumenti Finanziari”, ovvero i Monti Bond, da parte del gruppo Mps. Lo ha annunciato oggi Bankitalia, spiegando che ”il procedimento per la sottoscrizione dei Nsf puo’ quindi proseguire il suo corso”. afe/sam/ foto audio video.
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