Mps, nell’ esposto Consob si punta sui nuovi vertici
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fonte:
- Il Mattino
Al centro dei tormenti di Mps rimane la ristrutturazione del prodotto Alexandria eseguita con Nomura nel 2009: la novità è che anche nelle informazioni date durante la gestione della banca da parte del nuovo vertice Profumo-Viola «la reale natura dell’ operazione è stata celata». Almeno così scrive la Consob alla procura di Siena. La banca ha subito precisato che il nuovo management è «estraneo ai procedimenti», annunciando azioni legali contro l’ associazione dei consumatori. Secondo la commissione di controllo sulla Borsa le risposte della banca del 6 luglio e del primo ottobre 2012 «a fronte di specifiche richieste di informazioni» avrebbero «ostacolato l’ esercizio dell’ attività di vigilanza»: sono mesi nei quali Fabrizio Viola (direttore generale) e Alessandro Profumo (presidente da fine aprile) già guidavano l’ istituto senese. «Solo in data 15 ottobre 2012 i nuovi vertici aziendali hanno comunicato di aver rinvenuto il «mandate agreement» dal quale emergeva con evidenza il collegamento tra l’ operazione di ristrutturazione di Alexandria e l’ acquisto di Btp», si legge nell’ esposto». Ma la banca e suoi vertici non ci stanno, annunciando azioni legali contro Codacons. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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