28 Febbraio 2013

Mps, Monti-bond al fotofinish

Mps, Monti-bond al fotofinish

 

Roma. Il primo scontro frontale tra Grillo e il presidente Monti si potrebbe avere il primo marzo, quando sarebbe confermato il varo dei Monti bond, per 4 miliardi di euro, a favore del Monte dei Paschi di Siena. Il salvataggio della banca senese è combattuto dai consumatori e ieri il Codacons ha chiesto il sostegno di Grillo, Bersani e Berlusconi per bloccare il prestito. Una battaglia che sembra fatta apposta per Grillo. Proprio iersera, fonti governative hanno smentito un rinvio dei Monti bond, nonostante la questione sia ancora pendente al Consiglio di Stato, che ieri ha rinviato la sentenza dall’ 8 al 22 marzo. I consumatori, infatti, avevano cercato di bloccare l’ operazione al Tar, ricevendo giudizio negativo ed erano ricorsi al Consiglio di Stato. Il confronto delle date (1 marzo per emettere i Monti bond e 22 marzo per la sentenza) dà l’ impressione che il premier sia più veloce dei consumatori. Insomma, c’ è il rischio che i giochi siano fatti e che il Codacons non sia arrivato primo. Proprio ieri i consumatori avevano ribadito la richiesta di bloccare il prestito e utilizzare i 4 miliardi per il rimborso dell’ Imu pagata lo scorso anno. In alternativa, vincolare l’ erogazione del prestito al trasferimento allo Stato di azioni della banca per un valore pari al prestito stesso. Nel suo appello al Consiglio di Stato, il Codacons sostiene che dal prestito al Monte dei Paschi deriverebbe un danno alla concorrenza. In altri termini, perché Banca d’ Italia e Mef stanno commissariando altri istituti a rischio di fallimento, aiutando solo l’ MPS? E’ una tipica battaglia per Grillo, ma i consumatori stanno cercando di coinvolgere anche Bersani e Berlusconi. Paolo R. Andreoli 28/02/2013.

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