Mps, manager a processo per falso e aggiotaggio
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fonte:
- L`Unione Sarda
MILANO Alessandro Profumo e Fabrizio Viola a processo: il gup di Milano, Livio Antonello Cristofano aveva disposto nell’ aprile 2017 l’ imputazione coatta nei confronti dei manager di Mps, accusati di falso in bilancio e aggiotaggio, dopo la decisione della procura di chiedere l’ archiviazione e l’ opposizione presentata dai piccoli azionisti e dal Codacons. NO ALL’ ARCHIVIAZIONE In quel caso fu disposta l’ archiviazione, come chiesto dalla procura, per sette persone tra cui anche gli ex vertici di Rocca Salimbeni Giuseppe Mussari e Antonio Vigni, già a processo a Milano, assieme ad altri imputati, per la gestione di Mps. Nel frattempo, era intervenuto anche il pg Felice Isnardi che aveva disposto ulteriori accertamenti sulla posizione della banca per svolgere «gli accertamenti indispensabili e, qualora ci siano le condizioni, contestare all’ ente le violazioni amministrative conseguenti al reato». LA CONSULENZA Una nuova consulenza che è servita per accertare quale impatto avrebbe avuto la contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria sui bilanci di Mps, dal 2012 fino alla semestrale del 2015, se l’ operazione fosse stata effettuata «a saldi chiusi» anziché «a saldi aperti» come è avvenuto. Una consulenza che oggi potrebbe aver inciso sulla decisione del gup Del Corvo di mandare a processo gli ex manager Profumo, Viola e Salvadori (per lui è caduta l’ accusa di aggiotaggio) e la stessa banca senese.
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