27 Agosto 2013

Mps, l’ esposto Consob non tocca i nuovi vertici

Mps, l’ esposto Consob non tocca i nuovi vertici

L’ INDAGINE MILANO Terza seduta in 15 giorni per la nuova Deputazione Generale della Fondazione Mps chiamata a nominare il presidente, la

Deputazione Amministratrice e il Collegio dei Sindaci Revisori. Oggi una nuova riunione, dopo due fumate nere, il cui esito è tutt’ altro che scontato.

Intanto si è appreso che l’ esposto che la Consob ha trasmesso venerdì alla Procura di Siena sulle vicende Antonveneta e Nomura non riguarda gli

attuali vertici di banca Mps. Fonti vicine alla Commissione rilevano che si sta valutando eventuali turbative al mercato generate dalle accuse del

Codacons che ha sollevato la questione. LA VICENDA NOMURA La banca aveva già precisato venerdì come il nuovo management fosse

«estraneo ai procedimenti», annunciando azioni legali contro l’ associazione dei consumatori. Ma l’ attesa a Siena è tutta concentrata a Palazzo

Sansedoni per sapere se l’ ente che detiene ad ora il 33,4% delle azioni Mps avrà un successore al presidente uscente Gabriello Mancini il quale, al

termine dell’ ultima riunione della Deputazione Generale lo scorso 20 agosto, parlò di «accordo possibile» spiegando che il nuovo gruppo di

deputati stava lavorando «per arrivare ad una soluzione nei tempi più rapidi possibili». E proprio per trovare un accordo si starebbero svolgendo

riunioni febbrili tra i rappresentanti delle diverse correnti del Pd e tra gli enti nominanti. Si cerca un’ intesa e il confronto fuori dalle stanze di Palazzo

Sansedoni potrebbe andare avanti fino a tarda notte. Sul tavolo delle trattative per il nuovo presidente ci sarebbe un «poker» di nomi, tutti esponenti

dei settori giuridico ed economico e non legati strettamente a Siena anche se, come da statuto, uno dei requisiti richiesti è proprio la residenza nella

provincia senese. LE NOMINE Tra i quattro nomi resta forte la candidatura di Francesco Maria Pizzetti, ex presidente dell’ Authority della Privacy,

che nei giorni scorsi ha anche provveduto a prendere la residenza nel comune di Sovicille alle porte della città del Palio. Tra i sostenitori della prima

ora di Pizzetti il sindaco di Siena Bruno Valentini. Il nome di Pizzetti non troverebbe però il favore della corrente del Pd facente capo all’ ex sindaco

di Siena Franco Ceccuzzi e al presidente della Provincia Simone Bezzini. Difficile dunque trovare una sintesi e un accordo sembrerebbe ancora

lontano. Intanto i tempi stringono: entro il 30 settembre la Deputazione Generale è chiamata a redigere un piano di indirizzo pluriennale e, entro il 31

ottobre, la Deputazione Amministratrice il piano annuale. R.e.f. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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