9 Aprile 2015

MPS, indagini chiuse: occultate perdite per 300 milioni di euro

MPS, indagini chiuse: occultate perdite per 300 milioni di euro

La Procura di Milano ha chiuso le indagini sull’ operazione Alexandria condotta dagli ex vertici e dirigenti della Banca Monte dei Paschi di Siena , Giuseppe Mussari e Antonio Vigni, accusati di falso in bilancio e manipolazione del mercato in relazione al bilancio 2009 dell’ istituto, approvato nel 2010. Secondo l’ accusa, sarebbero state occultate perdite per oltre 300 milioni di euro. “Ma la questione – spiega il Codacons – ha implicazioni che vanno ben oltre il bilancio 2009 perché i giudici milanesi hanno riconosciuto che le operazioni a mezzo delle quali la banca aveva occultato le perdite di Alexandria nel 2009 costituivano esse stesse un ulteriore illecito contabile”. “Infatti i pm hanno scritto nell’ avviso di conclusione delle indagini che i famosi tre miliardi di titoli di stato iscritti nel bilancio di MPS nel 2009 ed usati per occultare la perdita di Alexandra in realtà non sono mai esistiti e costituivano “sostanzialmente un derivato creditizio del tipo credit defaul Swap”. “Ciò è esattamente quello che ha sempre sostenuto il Codacons, e per queste affermazioni l’ associazione è stata citata per diffamazione da MPS, che ha chiesto 30 milioni di euro a titolo di risarcimento danni”. L’ Associazione si chiede: la banca senese intraprenderà analoga azione legale contro i Pm di Milano che hanno emesso un tale provvedimento?

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