MPS: IL TAR LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO DEL CODACONS E CONVOCA PER SABATO 2 FEBBRAIO LA BANCA D’ITALIA
ORDINE PERENTORIO ALLA VIGILANZA DELLA BANCA DI ITALIA DI DEPOSITARE ENTRO LE ORE 9:30 DI DOMANI LE DELIBERE RELATIVE AI MONTI BOND
SABATO IL PRESIDENTE DELLA III SEZIONE DEL TAR, FRANCO BIANCHI, DECIDERA’ SE SOSPENDERE I MONTI BOND COME RICHIESTO DAL CODACONS
Il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso presentato dal Codacons, ha fissato una audizione per sabato 2 febbraio, convocando alle ore 9:30 la Banca d’Italia, allo scopo di fornire chiarimenti in merito all’utilizzo di strumenti finanziari, per un importo di 3,9 miliardi di euro, in favore di MPS.
Lunedì scorso, infatti, il Codacons aveva presentato un ricorso d’urgenza al Tar del Lazio, chiedendo di annullare la delibera con la quale il Direttorio della Banca d’Italia ha espresso parere favorevole all’emissione di Monti-bond da 3,9 miliardi per coprire le perdite di Monte dei Paschi di Siena, e di convocare con urgenza le parti interessate.
Il Presidente della III sezione del Tar, Franco Bianchi, ha ritenuto che “ai fini della pronuncia cautelare necessita l’acquisizione di documentati chiarimenti in ordine ai punti controversi messi in discussione nel ricorso”, e che a tale scopo “può utilmente provvedersi mediante audizione diretta della parte ricorrente e delle parti intimate, nonché del Direttore generale e del Responsabile del Servizio di Vigilanza della Banca d’Italia”.
Non solo. Il Tar ha emesso anche un ordine perentorio nei confronti della Banca d’Italia, chiedendo all’istituto di depositare entro le ore 9:30 di domani (1 febbraio) le delibere relative ai provvedimenti impugnati.
Si attende ora l’audizione di sabato, al termine della quale il Tar potrebbe decidere di sospendere i Monti Bond così come richiesto dal Codacons.
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