Mps, Codacons chiede le dimissioni dei vertici
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fonte:
- Professionefinanza.com
Prosegue la battaglia tra Codacons e Mps. Ora, l’Associazione dei consumatori chiede le dimissioni del presidente Alessandro Profumo e dell’ad Fabrizio Viola. E in caso di ricorso al Tar, dichiara di intervenire a favore della Consob. Lo si apprende da un comunicato diffuso oggi dalla stessa Associazione.
Lo scorso 23 agosto, il Codacons aveva rivelato l’esistenza di un esposto presentato dalla Consob a febbraio 2013 contro Mps per aver dato nel 2012, ovvero sotto la gestione Profumo/Viola, informazioni “non veritiere o quanto meno omissive” si legge nella nota di Codacons. Ma Rocca Salimbeni “si era precipitata a smentire emettendo un comunicato e dichiarando che quanto asserito dal Codacons risultava destituito da ogni più elementare fondamento denunciando l’ingiustificata e continua aggressione da parte del Codacons (azionista della banca) e minacciando azioni legali da parte del presidente Profumo e dell’ad Viola a tutela della banca e della propria reputazione”. A conferma dell’esattezza di quanto aveva affermato il Codacons, e smentendo pubblicamente Mps, la Consob – prosegue la nota – ha reso noto ieri di aver comminato una sanzione pecuniaria ai vertici di Mps per comportamento quantomeno gravemente negligente proprio in relazione ai fatti denunciati nell’esposto”.
Ora l’Associazione dei consumatori rivolge un appello al presidente Profumo e all’ad Viola di difendere ciò che resta della loro reputazione dimettendosi. “Non è possibile affidare quattro miliardi di soldi pubblici (Monti bond) e le sorti di 8.000 dipendenti di cui Mps ha appena annunciato l’esubero a un management che – per usare le parole della Consob – ha fornito informazioni non veritiere o quanto meno omissive con una condotta di ostacolativa all’esercizio delle funzioni della vigilanza non circoscritta a un singolo episodio, bensì continuativa, sistematica e reiterata”, conclude il Codacons.
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