Mpd, l’ alternativa da sinistra al Pd Lunedì convention
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Davvero il centrosinistra prova a rinascere dalle proprie ceneri, riprendendo la propria forma tradizionale e costringendo il Pd a confrontarsi con realtà inimmaginabili fino a qualche anno addietro? Ci sarà tempo per rispondere a questo quesito, soprattutto, per comprendere, quali nuovi sistemi di alleanze si andranno a delineare sul territorio in vista delle elezioni politiche. Al momento bisogna constatare che una nuova realtà si radica nel Vibonese. E non in sordina, ma con il coinvolgimento delle maggiori espressioni a livello nazionale. “Articolo uno- Movimento democratico e progressista” romperà ogni indugio con una manifestazione, promossa dal coordinatore provinciale Antonio Lo Schiavo, già candidato a sindaco del centrosinistra, a cui prenderanno parte Roberto Speranza, leader nazionale, la parlamentare Doris Lo Moro ed il segretario provinciale della Cgil Luigi Denardo che ha lasciato ormai da tempo il Pd, pur senza polemizzare apertamente con gli attuali dirigenti. L’ iniziativa avrà luogo lunedì prossimo a partire dalle 18, nei locali del 501 Hotel e si avvarrà del contributo di varie personalità impegnate a costruire Mdp sul territorio. “Prepariamo giorni migliori. Un nuovo inizio democratico e progressista per la Calabria e per il paese”: questo il tema intorno al quale verrà improntato il confronto tra anime della sinistra che hanno deciso di prendere le distanze dal Pd a trazione renziana. Tra quanti hanno deciso di entrare nel coordinamento provinciale di Mdp, creato poche settimane fa, figurano tutte quelle personalità che pensano ad un’ alternativa da sinistra ai democrat. Insieme all’ ex candidato alla carica di primo cittadino, sono infatti confluiti, due consiglieri comunali del capoluogo, Loredana Pilegi e Rosario Tomaino, l’ ex sindaco di Rombiolo Mario Ferraro, Nazareno Navarra, già assessore del medesimo comune. E ancora, Mommo Pungitore, ex sindaco di Parghelia, Sergio Barbuto, già segretario provinciale di Idv. Dell’ organismo fanno parte Antonio Maida, già presidente del consiglio comunale di Vazzano e Claudio Cricenti, espressione del Codacons. Al progetto hanno aderito, tra gli altri, pure Giuseppe Iannello, Emilio De Pasquale, Umberto Monteverdi, Enrico Paduano, Massimiliano Brosio, Simone Lo Schiavo, Michele Staropoli, Daniela Raschella e Antonio Camillò. Chiaro l’ intento: dar vita ad un’ alternativa a sinistra al Pd che oggi si incarna in precise figure. Prima tra tutte quella del parlamentare Bruno Censore che detiene la maggioranza assoluta all’ interno del partito. Un concetto emerso a chiare lettere nella dichiarazione di intenti dello stesso Antonio Lo Schiavo: «Non intendiamo costruire l’ ennesimo movimento o partitino ma federare tutte le forze che vogliono ricreare un campo progressista aperto al mondo del lavoro e dell’ associazionismo». (t.f.)
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