MOZZARELLE BLU: IL CODACONS CHIEDE A COLDIRETTI I NOMI DEI MARCHI CHE NON UTILIZZANO LATTE FRESCO
Non basta denunciare che quasi la metà delle mozzarelle analizzate non sono ottenute con latte fresco; occorre anche rendere noti i nomi dei caseifici e dei marchi che utilizzano cagliate congelate o cagliate refrigerate vecchie.
Così il Codacons interviene in merito all’allarme lanciato dall’organizzazione agricola.
“IL lavoro di Coldiretti è molto importante, ma se non si arriva al nocciolo della questione, ossia alla diffusione dei nomi delle mozzarelle non prodotte con latte fresco, i consumatori non otterranno alcun beneficio – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Rendere noti i marchi e i caseifici irregolari, garantisce al cittadino la possibilità di scegliere consapevolmente quale prodotto acquistare e come difendersi dagli alimenti di bassa qualità”.
“A tal fine – prosegue Rienzi – invitiamo Coldiretti a realizzare, in collaborazione con il Codacons, analisi settimanali a campione sulle mozzarelle vendute negli esercizi italiani, così da individuare quali non contengono latte fresco e monitorare costantemente la situazione”.
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