Motorini: scattato divieto per gli “euro 0“, fermi in 120 mila
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fonte:
- Libero
Circa 120mila per il comune di Roma, secondo le stime dell`Atac. Oltre il doppio, quasi 315mila per il Codacons. È scattato lunedì per migliaia di non residenti il divieto di circolare nell`anello ferroviario capitolino con motorini euro zero a due tempi, i modelli omologati fino al 1999, quelli più inquinanti. Mentre il divieto verrà esteso anche ai residenti dal primo novembre di quest`anno, in coincidenza con la scadenza degli incentivi. Chi decide di comprare un nuovo mezzo deve mettere in conto almeno 2mila euro, da cui potrà detrarre incentivi regionali. La Regione Lazio ha previsto, fino al 25 ottobre, una campagna incentivi, mettendo a disposizione: 300 euro per rottamare il vecchio motorino e comprarne uno nuovo a due o quattro tempi euro 2 con consumi inferiori a 2,3 lit ogni 100 Km; 300 euro per un motociclo a quattro tempi euro 2 fino a 255 cc; 350 euro per un motociclo euro 3; 300 euro per l`acquisto di una bicicletta elettrica; 800 euro per ciclomotori elettrici; 1.300 euro per motoveicoli elettrici a 2, 3, 4 ruote. Inoltre, chi non ha intenzione di comprare un altro motorino può chiedere un rimborso di 50 euro per i ciclomotori e a 80 euro per i motocicli. Rimborsi non sufficienti secondo le associazioni dei consumatori. Una scelta grazie alla quale migliorerà la qualità dell`aria in città, con un risparmio di circa 70 tonnellate l`anno di particolato, circa 6.500 tonnellate l`anno di monossido di carbonio, circa 13 tonnellate l`anno di ossidi di azoto. I trasgressori dovranno sborsare una sanzione di 71 euro, a cui se ne aggiungono altri 70 se il veicolo è sprovvisto del bollino blu: in totale fanno quindi 141 euro. Secondo il Codacons la scelta non risolve il problema smog visto che chi è costretto a lasciare a casa lo scooter ricorre all`auto. Ma la decisione del comune è tassativa. Se il divieto non si applica a disabili e proprietari di motorini d`epoca, i residenti nell`anello ferroviario avranno tempo fino al 31 ottobre prossimo per correre ai ripari, ma per tutti gli altri non c`è scampo: da lunedì per loro l`anello ferroviario, già vietato alle auto non catalitiche, è diventato off limits. “Si tratta di una misura che danneggia la quasi totalità dei possessori di motocicli a due tempi“, sostiene il Codacons, “visto che a Roma su 338mila scooter ben 314.721 sono euro 0, e che non fornirà grandi vantaggi sul piano dell`inquinamento ambientale. Visto lo stop, si diano almeno incentivi maggiori, soprattutto a chi presenta un certificato di basso reddito. Oppure venga fissato un reddito, al di sotto del quale il comune paga completamente l`acquisto del motorino“.
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