Motociclisti in rivolta contro lo stop agli euro 0
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fonte:
- Libero
Sabato duecento centauri manifesteranno davanti alla sede dell`Unione in piazza Santi Apostoli. Nel mirino anche il rincaro del bollo
Si sono dati appuntamento sabato alle 10 in piazza Santi Apostoli, proprio davanti la sede dell`Unione, per protestare contro la doppia stangata che penalizza moto e motorini: il rincaro del bollo e lo stop ai motorini due tempi “euro 0“. Saranno almeno in duecento, tra motociclisti appassionati o semplici proprietari di scooter, diventato ormai l`unico mezzo utilizzabile per poter circolare a Roma. Una manifestazione che si svolgerà in contemporanea anche a Milano, davanti al “Pirellone“, il palazzo che ospita la Regione Lombardia. La mattinata di protesta è stata organizzata dal Coordinamento motociclisti e vedrà la partecipazione di moltissimi moto club, oltre che di diverse associazioni di consumatori. Tra gli organizzatori, a livello nazionale, ci sono le associazioni “Sos Traffico Milano“ e Motocivismo. Sono passati quindici anni dalla primavera del 1991. Quell`anno un corteo di 1.500 moto si snodò dall`Eur fino a Montecitorio per protestare contro il governo Andreotti che voleva introdurre un ulteriore tassa sulle moto. Ebbene, a 15 anni di distanza la storia si ripete. Questa volta i centauri saranno “armati“ di volantini, che saranno distribuiti in piazza Santi Apostoli. Come spiega il presidente del Moto club Coordinamento motociclisti, Mauro Elefante: “Sono diverse le sigle che parteciperanno alla nostra manifestazione, oltre al passa parola che c`è stato sui forum dei siti internet dedicati alle moto“. Oggetto della protesta il blocco ai due tempi “euro 0“ e il rincaro del bollo. “Pensare che all`inizio volevano bloccare anche gli euro 0 a quattro tempi, è un provvedimento assurdo“, continua Elefante, spiegando come “in base alle direttive europee gli euro 0 sono rimasti in vendita fino al 17 giugno 2003. C`è gente che sta finendo ora di pagare le rate del mezzo acquistato e adesso è costretto a rivenderlo“. Una batosta economica che riguarda tutti i possessori di due ruote, anche per il rincaro del bollo. “Molti proprietari di due tempi hanno già pagato il bollo fino al prossimo anno. Ed ora chi gli restituirà i soldi visto che non possono più circolare“?, si chiede il presidente del Coordinamento motociclisti. Non solo la stangata del Campidoglio. Anche il governo Prodi c`ha messo del suo per penalizzare i motociclisti – ma anche gli automobilisti – con l`aumento del bollo. “Oggi la tassa di base è 19,11 euro più 0,88 centesimi per cavallo fiscale. Con la nuova Finanziaria“, sottolinea Elefante, “il bollo passerà a 26 euro più 1,70 per ogni cavallo fiscale. In alcuni casi c`è un rincaro del 100%. Un ulteriore affondo viene da Ivano Giacomelli, presidente dell`associazione di consumatori Codici, molto sensibile alle tematiche della sicurezza stradale e delle due ruote. “Il blocco degli euro 0 è un intervento che accontenta i poteri forti, in questo caso i produttori di motorini e penalizza le fasce più deboli“, spiega Giacomelli, aggiungendo che, “non essendoci interventi strutturali per migliorare l`ambiente, l`unico effetto sarà quello di costringere i cittadini a comprare un nuovo mezzo“. Infine la provocazione. “Invito tutti coloro che hanno pagato il bollo ed ora non possono più circolare con il proprio mezzo“, ha concluso Giacomelli, “a intentare azioni legali tramite le associazioni di consumatori per riottenere il maltolto“. Contro il rincaro del bollo si è schierata anche l`Adiconsum, che per bocca del segretario generale, Paolo Landi, lo ha bollato come un provvedimento che “punta solo a far cassa, senza tenere conto del problema inquinamento“. Anche il Codacons, ieri, ha promosso diverse manifestazioni su tutto il territorio nazionale. A piazzale Flaminio, l`associazione di consumatori ha invitato gli automobilisti e i motociclisti a spegnere per un minuto i motori, alle 12 in punto, per dire no ai rincari del bollo auto, della benzina e della RCAuto, che coinvolgono milioni di cittadini. All`iniziativa hanno partecipato anche altre sigle come l`Adoc e l`Adusbef. LA MANIFESTAZIONE MOTORI ACCESI L`appuntamento è alle 10 in piazza Santi Apostoli, davanti la sede dell`Unione, per protestare contro il blocco dei motorini a due tempi euro 0 e contro il rincaro del bollo. In contemporanea ci sarà una manifestazione di protesta anche davanti al “Pirellone“, il palazzo che a Milano ospita la sede della Regione Lombardia. IL “COORDINAMENTO MOTOCICLISTI“ La mattinata di protesta è stata organizzata dal “Coordinamento motociclisti“ e dal “Moto club coordinamento motociclisti“. Molte le associazioni di consumatori che in questi giorni hanno espresso contrarietà al blocco dei motorini, tra le quali il Codici e l`Adiconsum. CHI RESTITUIRÀ IL BOLLO PAGATO? Sono molti i proprietari di scooter, moto e motorini che hanno già pagato il bollo, in scadenza l`anno prossimo. Non potendo più circolare, il Coordinamento motociclisti domanda: “Chi restituirà il maltolto“?
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