7 Luglio 2011

Moto e motorini possono parcheggiare gratis nelle strisce blu

Moto e motorini possono parcheggiare gratis nelle strisce blu. Ieri, al termine di una settimana di aspre polemiche, la giunta capitolina ha approvato la delibera, preparata dall’ assessore alla mobilità Antonello Aurigemma, che autorizza la sosta gratuita dei mezzi a due e tre ruote «non carrozzati» nelle aree tariffate. Un provvedimento preso, si legge nel testo, «in considerazione dell’ essenzialità dell’ utilizzo di tali veicoli per la fluidificazione del traffico in città». Insomma, si agevolano i mezzi a due ruote, esentandoli dal pagamento delle strisce blu, perché sono meno ingombranti di quelli a quattro. Il parcheggio sarà consentito anche alle microcar, a tre o quattro ruote, che però dovranno pagare come le normali autovetture. La delibera ha effetto immediato (quindi è in vigore già da oggi) e non comporta impegni di spesa. Anche se vanno conteggiati i mancati introiti che, almeno in teoria, sarebbero arrivati dall’ applicazione delle tariffe per motorini e scooter (e dalle relative multe a carico degli inadempienti). «Questo provvedimento sana una situazione anomala creata dal regolamento sulla sosta a pagamento voluto dalla giunta Veltroni, che non consentiva a tali veicoli di sostare negli stalli tariffati – commenta Aurigemma – Abbiamo cambiato la norma applicando il buon senso, soprattutto in considerazione del fatto che l’ utilizzo delle due ruote ha un impatto positivo sul traffico». Ora, però, dovrà essere rapidamente affrontato il problema della segnaletica: i cartelli esposti in prossimità dei parcheggi tariffati, attualmente, autorizzano solo le autovetture a parcheggiare (ovviamente a pagamento) negli spazi delimitati dalle strisce blu. La delibera incarica il dipartimento Mobilità del Comune «di emettere i relativi provvedimenti attuativi, tra i quali quello riguardante l’ adeguamento della segnaletica». E’ auspicabile che ciò avvenga in tempi brevi: il Codice della strada – e il buonsenso – non ammettono deroghe, più o meno implicite, a quanto imposto dai segnali stradali. Tanto che l’ Ospol, sindacato di categoria della polizia municipale, ha già annunciato che ricorrerà al Tar contro la delibera, «se non sarà in linea con le norme stabilite dal Codice della strada». E Alessandro Onorato, capogruppo capitolino Udc, ha chiamato in causa la Corte dei conti per quantificare «il danno per il mancato incasso derivato dai verbali mai fatti» negli anno in cui a moto e motorini, a norma di regolamento comunale, non era concessa la sosta nelle strisce blu. Soddisfatto della decisione del Campidoglio è, invece, il Codacons: «Si tratta di una decisione saggia, soprattutto se si considera la carenza di parcheggi riservati ai motocicli e la crescente diffusione di tale mezzo di trasporto in città – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ovviamente ora i motociclisti non avranno più scusanti e non potranno più ricorrere al parcheggio selvaggio di moto e scooter sui marciapiedi». «La delibera votata dalla giunta capitolina va a sanare una delle tante situazioni anomale create dall’ amministrazione Veltroni», sottolineano i consiglieri comunali Pdl Alessandro Vannini e Roberto Angelini. E per Ludovico Todini, anch’ egli del Pdl, la decisione di Palazzo Senatorio «avrà ricadute positive sul traffico e sulla circolazione stradale della nostra città». Ma Massimiliano Valeriani, consigliere Pd, attacca: «Abbiamo fermato questo ennesimo pasticcio di Alemanno che, per ripianare i debiti causati da Parentopoli alle aziende comunali, aveva pensato bene di inventarsi un nuovo balzello, multando i motociclisti sulle strisce blu». E il gruppo Udc chiede ad Aurigemma «di regolamentare tale sosta, per evitare che un solo motorino piazzato male posso occupare lo spazio di un’ autovettura». RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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