11 Settembre 2010

“Mostra e Palacinema fra incuria e sprechi”

LIDO. Un altro esposto sui lavori del Palacinema e sulla condizione della Mostra del cinema che si conclude oggi. A presentarlo alla Corte dei Conti è stato il Codacons nazionale (assieme al Codacons Veneto). L’ esposto punta il dito sullo «stato di abbandono in cui versa quest’ anno la Mostra del Cinema e i relativi danni per l’ Erario legati allo spreco di denaro pubblico». Al centro della denuncia dell’ associazione, il nuovo Palazzo del cinema e il blocco dei relativi lavori, che «ha trasformato l’ area del Casinò in un enorme cantiere, con al centro una voragine di dimensioni aberranti, per giunta contaminata dall’ amianto». Con tale esposto l’ associazione chiede alla Corte dei Conti un immediato intervento volto a verificare e garantire la trasparenza sull’ utilizzo dei finanziamenti pubblici investiti fino ad oggi nei lavori per la realizzazione del nuovo Palazzo del cinema, in quanto trattasi di finanziamento pubblico di servizi direttamente rivolti ai consumatori, fruitori dei beni del patrimonio artistico-culturale. «La magistratura contabile – spiega il Codacons – dovrà verificare il corretto utilizzo del denaro pubblico, e se sia stata una decisione saggia quella di realizzare un nuovo Palazzo in presenza di altri festival del cinema. Scelta che, a prima vista, appare completamente inutile visti gli effetti prodotti, e che potrebbe addirittura decretare la sconfitta della rassegna veneziana rispetto al concorrente Festival di Roma. I danni subiti quest’ anno dalla Mostra del cinema di Venezia, infatti, sono sotto gli occhi di tutti. Non solo gli attori, le starlette, i personaggi di grido, i politici di turno sono completamente mancati, ma è mancata anche la gente qualsiasi. Gli spazi sono, dopo la drastica limitazione determinata dall’ enorme scavo al centro dell’ area, praticamente vuoti: nessuna iniziativa culturale o di spettacolo, l’ Hotel Excelsior in procinto di chiudere, i viali alle 22.30 già deserti, una birra a 5 euro nello stand della Peroni, e un assoluto mortuorio che fa pensare che questo sia l’ ultimo anno della rassegna».

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox