MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA: DOPO BUFERA SU SKYTG24 PER FOTO BAMBINA, CODACONS SCRIVE A SKY ITALIA
CHIESTO INCONTRO PER AVVIARE CAMPAGNA CONTRO USO ILLECITO DI IMMAGINI DI MINORI SUL WEB E PEDOPORNOGRAFIA
Dopo la bufera scoppiata sul caso della foto pubblicata da SkyTg24 per promuovere la Mostra del Cinema di Venezia 2020 e che ritrae una bambina in slip, il Codacons ha inviato oggi una lettera a Sky Italia chiedendo un incontro urgente volto a promuovere iniziative congiunte sul tema.
Quello di Sky è stato senza dubbio un passo falso, sicuramente compiuto in buona fede, che tuttavia ha violato le norme nazionali e internazionali a tutela dei minori – spiega il Codacons – Un fenomeno, quello dell’uso illecito di immagini di minori, esploso anche sul web, dove influencer con milioni di follower pubblicano ogni giorno sui social network foto dei propri figli, spesso in pose o atteggiamenti inappropriati, ledendo la privacy e l’immagine dei bambini.
Proprio in tal senso il Codacons ha chiesto con una lettera formale a Sky Italia un incontro urgente, volto a studiare iniziative per incrementare l’importantissima funzione educativa e di sensibilizzazione di media e tv, e avviare una campagna su tutto il territorio contro l’uso illecito delle immagini di minori su web e social network e pedopornografia, trasformando così l’incidente della Mostra del cinema di Venezia in una occasione per realizzare un progetto utile per la collettività.
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