21 Ottobre 2015

MOSE: DOMANI AL VIA IL PROCESSO. CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

    MOSE: DOMANI AL VIA IL PROCESSO. CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

    L’ASSOCIAZIONE RAPPRESENTERA’ NUMEROSI CITTADINI VENEZIANI CHE CHIEDONO I DANNI DA MOSE

    Domani 22 ottobre, presso il Tribunale Ordinario di Venezia è fissata l’udienza preliminare per gli imputati del processo MOSE, rinviati a giudizio per corruzione per atti contrari a doveri d’ufficio, corruzione di incaricati di pubblico servizio, illecito finanziamento ai partiti.
    Il Codacons, che da tempo conduce una battaglia sul Mose a tutela degli utenti e dell’ambiente, depositerà domani formale costituzione di parte civile nel processo attraverso gli avv. ti Ezio Conte, Giuliano Leuzzi e Vincenzo Rienzi, chiedendo il risarcimento dei danni derivanti dai reati commessi nell’ambito della realizzazione dell’opera. Assieme all’associazione e al Codacons Veneto, si costituiranno numerosi cittadini veneziani, danneggiati dagli illeciti che saranno accertati durante il processo.
    Man mano che le opere del MOSE andavano avanti, infatti, sempre minori fondi stanziati dalla legislazione speciale venivano destinati al Comune di Venezia e, quindi, ai cittadini per il finanziamento di attività ad essi rivolte, a fronte di un corrispondente aumento delle risorse destinate alla realizzazione dell’opera.
    Al riguardo i numeri parlano chiaro:
    Il Consorzio Nuova Venezia (concessionario, incaricato della realizzazione delle opere) sin dal 1994, riesce ad aggiudicarsi ingenti risorse progressivamente in diminuzione per la città di Venezia, fino ad accentrarne la quasi totalità nel 2005.
    Eclatante il caso degli stanziamenti per il 2003: circa 500.000 euro al MOSE a fronte dei poco più di 100.000 euro a Venezia. In sei anni il Mose assorbe 2.193 milioni di euro più di Venezia.

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