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21 Maggio 2018

MOSE: CODACONS CHIEDE DI INSERIRE NEL CONTRATTO DI GOVERNO LO STOP ALL’OPERA

    M5S E LEGA BLOCCHINO INFRASTRUTTURA INUTILE CHE HA DATO VITA A ILLEGALITA’ E CORRUZIONE

    Non solo Tav. Il contratto di Governo dovrà prevedere lo stop ad una serie di opere pubbliche inutili e dannose per la collettività, tra cui il Mose di Venezia. A chiederlo il Codacons, che rivolge un appello a Lega e M5s affinché intervengano con urgenza per evitare ulteriori sprechi di soldi pubblici.
    “Chiediamo ai due partiti di inserire nel contratto di Governo il blocco dei lavori di ultimazione del Mose e lo smantellamento dell’infrastruttura – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si tratta infatti di un’opera che ha prodotto immensi sprechi di soldi pubblici e che non migliorerà la vita dei veneziani. Al contrario il Mose ha avuto come unica conseguenza quella di dare vita a illegalità e corruzione nella gestione degli appalti e dei fondi pubblici, al punto che il Consiglio di Stato, su ricorso Codacons, ha aperto la strada ad una possibile revisione delle precedenti sentenze, in attesa degli esiti dei processi penali in corso”.
    “La nostra richiesta a Di Maio e Salvini è dunque quella di anticipare la decisione della giustizia e di bloccare l’opera prima che questa produca ulteriori danni economici alla collettività” – conclude il presidente Codacons.

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