19 Luglio 2011

Morto il paziente che nelle narici aveva larve di moscerino

E’ morto ieri il 55enne palermitano ricoverato da due mesi nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Messina e nelle cui narici, venerdì sera, la figlia Valentina aveva scoperto larve d’ insetti. L’ uomo era stato colpito da un aneurisma ed era stato ricoverato a Messina in seguito a un’ emorragia cerebrale. A dare notizia della morte è la figlia, che parla di una crisi cardiaca e di un disperato tentativo dei medici per rianimarlo: «Non sappiamo se la sua morte possa essere direttamente collegata con le larve nella sua narice sinistra. Sarà, a questo punto, forse l’ autopsia, a doverlo stabilire», ha affermato. Domenica gli esami sui campioni biologici avevano escluso però conseguenze sullo stato di salute del paziente per la presenza delle larve. Fino a ieri mattina la denuncia dei familiari alla Polizia non era arrivata in Procura e, quindi, nessun fascicolo era stato ancora aperto sull’ ennesimo caso che coinvolge il Policlinico di Messina. Il presidente della Commissione d’ inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, il senatore del Pd Ignazio Marino, già sabato aveva chiesto l’ ispezione da parte del Nas dei carabinieri. Sul caso il Codacons annuncia un esposto alla Procura della Repubblicadi Messina e al ministero della Salute. «Dovranno essere verificate tutte le responsabilità – afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons – perché non è nemmeno pensabile che si verifichino fatti del genere in una struttura ospedaliera nell’ anno 2011. Per quale motivo, nonostante le rimostranze dei giorni precedenti da parte dei parenti del paziente che avevano visto i moscerini nella stanza, nessuno è intervenuto per pulire?».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this